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Esteri

La voce di Papa Leone: “In Iran no guerra giusta, pace in Ucraina”

La visita del Sommo Pontefice in Spagna, le parole di Prevost

di Giovanni Vasso -


Torna ad alzarsi alta la voce di Papa Leone XIV contro la guerra. Anzi contro le guerre. Durante la visita a Madrid, il Sommo Pontefice ha ribadito la posizione sua (e naturalmente della Santa Sede) sui conflitti in corso. A cominciare da quello in Iran che, per Prevost, rappresenta “una guerra ingiusta”. Inoltre, il Papa ha espresso grande preoccupazione pure a proposito del conflitto in Ucraina, lamentando troppe perdite umane e chiedendo, a gran voce, una “soluzione”.

Papa Leone alza la voce contro la guerra

Il Papa è contro la guerra. Ma sul serio, però, non certo per un esercizio retorico. E non ne fa, il Pontefice, parlando chiaro e netto a proposito della guerra in Iran. “Credo che sia già stato detto molto chiaramente: lì  non c’è una guerra giusta. Il problema è che la teoria della guerra giusta proviene dai secoli passati: non contemplava nemmeno le armi e la capacità di distruzione di cui dispone l’essere umano al giorno d’oggi”. Ecco, e pure Vance che evoca per l’intervento americano in Medio Oriente il concetto di guerra giusta è servito.

“Preoccupati per l’Ucraina”

Ma c’è un’altra guerra che preoccupata Papa Leone. Ed è quella in Ucraina. È giunta l’ora di farla finita con le ostilità, con i bombardamenti, i morti. Prevost lo urla chiaro e forte: “La situazione peggiora sempre di più. Ora, anche negli Stati Uniti, c’è chi vuole offrire il proprio sostegno. Sono passati quattro anni e mezzo. Dobbiamo trovare una soluzione”. Quindi ha proseguito: “Dobbiamo davvero esercitare pressioni per porre fine alla violenza e alla guerra e trovare una soluzione. Si stanno perdendo troppe vite in questo momento; dobbiamo porre fine alla violenza e alla guerra”. Sperando che il messaggio arrivi pure a Bruxelles.


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