La voce di Papa Leone: “In Iran no guerra giusta, pace in Ucraina”
La visita del Sommo Pontefice in Spagna, le parole di Prevost
Torna ad alzarsi alta la voce di Papa Leone XIV contro la guerra. Anzi contro le guerre. Durante la visita a Madrid, il Sommo Pontefice ha ribadito la posizione sua (e naturalmente della Santa Sede) sui conflitti in corso. A cominciare da quello in Iran che, per Prevost, rappresenta “una guerra ingiusta”. Inoltre, il Papa ha espresso grande preoccupazione pure a proposito del conflitto in Ucraina, lamentando troppe perdite umane e chiedendo, a gran voce, una “soluzione”.
Papa Leone alza la voce contro la guerra
Il Papa è contro la guerra. Ma sul serio, però, non certo per un esercizio retorico. E non ne fa, il Pontefice, parlando chiaro e netto a proposito della guerra in Iran. “Credo che sia già stato detto molto chiaramente: lì non c’è una guerra giusta. Il problema è che la teoria della guerra giusta proviene dai secoli passati: non contemplava nemmeno le armi e la capacità di distruzione di cui dispone l’essere umano al giorno d’oggi”. Ecco, e pure Vance che evoca per l’intervento americano in Medio Oriente il concetto di guerra giusta è servito.
“Preoccupati per l’Ucraina”
Ma c’è un’altra guerra che preoccupata Papa Leone. Ed è quella in Ucraina. È giunta l’ora di farla finita con le ostilità, con i bombardamenti, i morti. Prevost lo urla chiaro e forte: “La situazione peggiora sempre di più. Ora, anche negli Stati Uniti, c’è chi vuole offrire il proprio sostegno. Sono passati quattro anni e mezzo. Dobbiamo trovare una soluzione”. Quindi ha proseguito: “Dobbiamo davvero esercitare pressioni per porre fine alla violenza e alla guerra e trovare una soluzione. Si stanno perdendo troppe vite in questo momento; dobbiamo porre fine alla violenza e alla guerra”. Sperando che il messaggio arrivi pure a Bruxelles.
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