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L’Inter vince, gli altri no: lo scudetto è nerazzurro

Ai nerazzurri basta battere il Parma per scucire il tricolore al Napoli

di Paolo Diacono -


Alla fine è festa grande (solo) per l’Inter che conquista sul campo il 21esimo scudetto della sua storia. Basta, ai nerazzurri, sbarazzarsi in casa del Parma che, ormai salvo, ha poco da chiedere al campionato. Due reti a zero, prima Marcus Thuram alla fine del primo tempo e poi Mkhitaryan quando mancava una decina di minuti alla fine della gara, per dare alla Beneamata la certezza di aver scucito lo scudetto dal petto del Napoli del (mai amato) ex Antonio Conte.

Inter, lo scudetto è tuo

Al triplice fischio dell’arbitro Kevin Bonacina, l’Inter può far festa per la conquista dello scudetto. Una vittoria tutt’altro che scontata. Anche se le dirette concorrenti non sembrano aver mai fatto più del minimo necessario per tentare di dar filo da torcere alla truppa guidata dall’esordiente, sulla panchina dei “grandi” in nerazzurro, Christian Chivu. E ieri è andata proprio così come è andato il campionato. L’Inter gode, il Napoli impatta a Como, il Milan si fa fermare dal Sassuolo e la Juventus, in casa, non raccoglie altro che un pareggino con il già retrocesso Hellas Verona. E i tifosi (nerazzurri) hanno potuto iniziare la festa più attesa.

“Bravi i ragazzi”

Christian Chivu ha ascritto alla squadra il merito di aver portato nella bacheca dell’Inter il 21esimo scudetto. “Sono felice per questo gruppo, questa società e questi tifosi che ci hanno sostenuto fin dall’inizio che hanno dovuto la narrativa dell’anno scorso, lo sfottò di quello che hanno cercato di denigrare questa società”, ha detto il tecnico a Dazn. “I ragazzi sono stati bravi a rinascere e trovare la motivazione giusta e ce l’hanno fatta. Questa è una pagina importante di questa grande società”.


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