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Lollobrigida leggendaria: oro bis nei 5.000

L'azzurra entra nella storia dopo la prima medaglia nei 3.000

di Dave Hill Cirio -


A Milano-Cortina 2026 Francesca Lollobrigida fa il bis e conquista la medaglia d’oro nei 5.000 m di pattinaggio di velocità donne, il suo secondo titolo olimpico dopo l’oro nei 3.000 m. Gara tiratissima con la olandese Merel Conijn battuta per soli 10 centesimi. La norvegese Ragne Wiklund completa il podio al bronzo. L’Italia sale così a sei ori olimpici, spinta da emozione, tifo di casa e strategia perfetta. È una giornata che entra nella storia dello sport azzurro.

Oggi l’oro più atteso

La finale dei 5.000 m femminili è stata una prova di cuore e tecnica pura. Lollobrigida ha fissato il cronometro su 6:46.17, aggiudicandosi l’oro con un vantaggio minimo di 0,10 secondi sulla forte olandese Merel Conijn, che conquista l’argento. La norvegese Ragne Wiklund ha chiuso terza, appena 0,17 secondi più lenta dell’azzurra.

La gara, svolta al Milano Speed Skating Stadium, ha visto Lollobrigida gestire l’energia con precisione assoluta. Partita con un ritmo deciso, ha controllato la prova nella fase centrale e ha accelerato in modo decisivo negli ultimi tre giri, resistendo così alla rimonta delle avversarie.

La prova: strategia e testa

Questa distanza è considerata una delle più estenuanti del pattinaggio di velocità: richiede resistenza, ritmo e capacità di mantenere velocità elevata fino alla fine. Lollobrigida ha dimostrato una condizione fisica straordinaria e una lucidità mentale fuori dal comune, soprattutto sotto la pressione del pubblico di casa.

La differenza minima in classifica non deve ingannare: la campionessa azzurra ha sostenuto ogni curva con equilibrio e tecnica, facendo valere l’esperienza ai Giochi. La tattica di gara — partenza veloce, controllo dei ritmi, e spinta finale — è stata impeccabile.

Le parole della campionessa

Appena tagliato il traguardo, Lollobrigida è stata travolta da emozione e applausi. È il secondo oro personale a questi Giochi e il sesto complessivo per l’Italia finora nel medagliere di Milano-Cortina 2026, che vede la squadra azzurra saldamente tra le migliori nazionali.

In conferenza stampa dopo la gara, Lollobrigida ha attribuito il successo alla disciplina, all’allenamento e al sostegno della famiglia, citando anche la memoria della grande attrice Gina Lollobrigida di cui è pronipote, come fonte d’ispirazione e orgoglio.

Un bis che entra nella storia azzurra

Questo oro nei 5.000 m è storico per più motivi. È il secondo titolo olimpico di Lollobrigida in questi Giochi, aggiungendosi a quello nei 3.000 m con record olimpico di 3:54.28, ottenuto il 7 febbraio su pista di casa nel giorno del suo 35esimo compleanno.

Quella prima medaglia fu la prima d’oro italiana nella storia del pattinaggio di velocità femminile ai Giochi olimpici, interrompendo la tradizione di dominio olandese e consolidando il ruolo di Lollobrigida come simbolo dello sport italiano.

La vittoria nei 5.000 m non è solo un’altra medaglia: è una conferma della sua mentalità di ferro, di una carriera costruita sulla perseveranza, e di un’atleta che ha saputo bilanciare agonismo e vita personale con risultati eccezionali.

Il tifo di casa e il medagliere azzurro

Il pubblico italiano ha vissuto la prova come un evento epico: ogni giro è stato accolto con boati e sostegno incessante. Lollobrigida ha trasformato la pista in una arena carica di energia, e il tifo si è fuso con la sua spinta fino al traguardo.

Con questo bis d’oro, l’Italia ha raggiunto un totale di sei medaglie d’oro nei Giochi, inseguendo il primato assoluto di medaglie nella storia olimpica invernale. La performance azzurra è una delle storie sportive più emozionanti di Milano-Cortina 2026.


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