Cultura & Spettacolo

Maggio veneziano: viaggio nella bellezza fra collezioni mostre ed eventi

di Nicola Santini -


Venezia val sempre la pena, specie in questa stagione in cui la bellezza delle calli, dei ponti e dei palazzi si riflette fino al tramonto nelle acque della laguna.
Denso il calendario di eventi e mostre che sono state inaugurate da fine aprile e che in questi giorni sono godibili in un week end.
L’Identità ha stilato un percorso eterogeneo tra arte, fotografia, collezioni private e archivi, per ammirare opere di ogni epoca nel suggestivo scenario della città più romantica.
La donazione Gemma De Angelis Testa
Fino al 17 settembre 2023, alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna, è visitabile l’intera donazione di Gemma De Angelis Testa, la più recente acquisizione per le collezioni della Galleria e, per estensione e qualità delle opere, la più importante dai tempi del lascito de Lisi Usigli avvenuto nel 1961. Sono 105 opere che completano e integrano le collezioni di Ca’ Pesaro per l’arte dopo il 1950.
Andrea Benetti. Colors in Venive
Chiude il 19 maggio 2023, a Palazzo Zaguri, la mostra di Andrea Benetti, intitolata Colors in Venice, curata dal professor Francesco Paolo Campione. Per Andrea Benetti è subentrato il legame affettivo e professionale, che lo lega alla città lagunare fin dal 2009, quando ha presentato alla 53° Biennale di Venezia, all’Università Ca’ Foscari, il Manifesto dell’Arte Neorupestre.
Impronte di un Mascarer: luogo, spazio e tempo del gesto
Fino al 1° ottobre 2023, nella Casa di Carlo Goldoni e Biblioteca di Studi Teatrali, si può visitare la mostra “Impronte di un Mascarer – luogo spazio e tempo del gesto” ideata da Gualtiero Dall’Osto e curata da Chiara Squarcina e Tobia Dall’Osto.
Si tratta di un percorso espositivo di impronte e di maschere, maschere-impronte e impronte-maschere, attraverso l’esposizione di calchi negativi in alabastro, grandi mascheroni, quindi positivi, in cartapesta e resina.
Edmondo Bacci. L’energia della Luce
Fino al 18 settembre la Collezione Peggy Guggenheim presenta Edmondo Bacci. L’energia della luce, a cura di Chiara Bertola. Con un’ottantina di opere, molte delle quali mai esposte prima, tra dipinti e disegni inediti, provenienti dall’Archivio Edmondo Bacci, da collezioni private e musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art di New York e l’Art Museum di Palm Springs, si tratta della prima e più esaustiva personale dedicata all’artista veneziano Edmondo Bacci (1913 – 1978).
Lucia Veronesi. Da sola nel bosco
Chiude il 17 maggio prossimo la mostra alla D3082 Domus Civica Art Gallery, che presenta Da sola nel bosco con opere di Lucia Veronesi nel progetto espositivo curato da Eva Comuzzi che raccoglie nuovi lavori dell’artista, realizzati per gli spazi di D3082.
Quattro teli esposti nelle vetrine compongono un gigantesco erbario, da consultare e scoprire in ogni dettaglio cucito e affisso, osservandolo nel tempo, dalla strada.
Ugo Mulas. L’operazione fotografica
Fino al 6 agosto è visitabile “Le Stanze della Fotografia”, all’interno della Fondazione Giorgio Cini, nelle Sale del Convitto, sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, con un’ampia e completa retrospettiva dedicata ad Ugo Mulas, che presenta per la prima volta un’importante selezione di immagini vintage mai esposte prima d’ora.
La Fondazione dell’Albero d’Oro presenta, fino al 26 novembre Nicolò Manucci, il Marco Polo deIl’India. Un veneziano alla corte Moghul nel XVII secolo, progetto espositivo dedicato al racconto della vita e dei viaggi di Nicolò Manucci (1638- 1720), veneziano di umili origini che spinto dal desiderio di esplorare il mondo si imbarcò a Venezia nel novembre 1653 alla volta dell’Oriente, nascosto nella stiva di una tartana, senza fare più ritorno.


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