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Esteri

Magyar vince le elezioni in Ungheria, Orban ammette la sconfitta

Trionfo Tisza, Esulta Von der Leyen, applausi pure da Schlein: "Tempo delle destre è finito"

di Giovanni Vasso -


L’Ungheria ha deciso: cambia pagina e Viktor Orban ammette la sconfitta alle elezioni. “Doloroso per noi, ma chiaro”, ha detto l’ormai ex leader magiaro commentando i risultati. La promessa di Orban è di quelle che promettono battaglia: “Continueremo a servire il Paese e la nazione ungherese dall’opposizione – ha aggiunto – abbiamo vissuto anni difficili e facili, belli e tristi ma non ci arrenderemo mai”.

Ungheria alle elezioni, chi vince e chi perde

La vittoria alle elezioni in Ungheria ha arriso a Peter Magyar e al suo partito di Tisza. Stando alle proiezioni, la nuova compagine di governo avrebbe fino a 137 seggi, ben quattro in più rispetto addirittura alla quota necessaria per cambiare la Costituzione e pari ai due terzi. Orban uscirebbe ridimensionatissimo dalla tornata elettorale con soli 55 seggi. Terzo e ultimo partito a entrare in Parlamento a Budapest sarebbe Mi Hazank che per le proiezioni avrebbe ottenuto 7 seggi.

“Grazie Ungheria”, Magyar ride e Ursula applaude

Poche parole son bastate a Peter Magyar per ringraziare l’elettorato ungherese: “Grazie Ungheria”, ha scritto su X sancendo, di fatto, la sua vittoria alle elezioni. Chi è più felice di tutti è naturalmente Ursula von der Leyen che per mesi, anzi per anni, ha  dovuto subire l’opposizione totale portatele, a colpi di veti e non solo, da Viktor Orban. “Il cuore dell’Europa stasera batte più forte in Ungheria”, ha scritto sia in inglese che in lingua magiara la presidente della Commissione Ue.

Applaude pure Elly Schlein

Elly Schlein applaude al risultato delle elezioni in Ungheria: “Il tempo delle destre è finito”, ha detto a La7. “Sono immagini meravigliose, emozionanti. Il tempo dei sovranisti e delle destre nazionaliste è finito. Ha vinto la libertà, la democrazia e la voglia d’Europa”. Quindi ha aggiunto: “Ora vedremo naturalmente alla prova dei fatti che cosa farà Peter Magyar. Quello che è certo è che ha perso Orban, ma con lui hanno perso Trump, Giorgia Meloni e Matteo Salvini con i loro imbarazzanti video di supporto a Orban e alla sua autocrazia, alla sua idea di una democrazia illiberale che è un ossimoro”.


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