Il piacere della memoria. Nulla dies sine linea. Nessun giorno deve passare senza aver scritto qualcosa, o, per essere ancora più fedeli alla citazione da Plinio il Vecchio che l’attribuiva al celebre pittore greco Apelle, non passi giorno senza aver tracciato un segno, una linea. Non era una questione di grafomania, né un inno al superlavoro. Tutt’altro. Era, ed è, semmai un grande insegnamento che ci aiuta a tenere in ordine testa e mente. Già, perché la salute mentale è fondamentale e la memoria, come ci dicono da tempo gli studiosi, è un muscolo. Che va, perciò, esercitata affinché resti sempre in forma. Uno dei metodi è proprio il “suggerimento” che ci arriva dritto dritto dall’antichità. Scrivere, tenere magari un piccolo diario in cui annotare tutto ciò che ci succede durante la giornata. Un gesto semplice, e intimo, che oltre a restituirci del tempo da dedicare tutto a noi stessi, ci mette in condizione di ritrovarci con i nostri pensieri ogni giorno, aiutandoci a rimetterli in ordine.
Allenare la memoria è semplice
Ma di metodi per restare sempre svegli e con la testa sulle spalle, a tutte le età, ce ne sono a migliaia. E, spesso, si tratta di cose semplici, al limite del gioco, che però ci consentono di allenare il muscolo (prezioso) della memoria e di tenerci in equilibrio con noi stessi. La chiave è tutta nel trovare un po’ di tempo per sé. Detta così, sembra un’impresa. Tra mille pensieri, cento cose da fare. Eppure di spazi “morti” durante la giornata, a cercarli, ce ne sono. Eccome. A trovarli, come accade sempre a chi ben comincia, si è già a metà dell’opera. Mezz’ora al giorno, forse pure meno.
Un po’ di moto è fondamentale
Ci si può dedicare ad attività fisiche a basso impatto, sessioni di ginnastica dolce o magari di yoga. Di corsi del genere ce n’è a iosa, persino digitali. Un po’ di moto aiuta, come al solito, anche a fare spazio nella mente dai pensieri invasivi ed è fondamentale per sentirsi più svegli e presenti. Si può anche virare su attività all’aperto, al parco per esempio. Basta una passeggiata. Chi può permetterselo può anche imparare uno sport che non sia troppo impattante per il fisico ma che ci regali la possibilità di “stare sul pezzo”, tanto fisicamente quanto mentalmente. Il golf, per esempio. A fianco a ciò bisogna tener conto del fatto di dover tenere delle abitudini, specialmente a tavola, che siano salutari. Mangiare pesante, bere molto può intorpidirci e non ci aiuta di certo a tenere sveglia la mente e allenata la memoria. Viceversa, gestire una dieta semplice e variegata, legata al ritmo delle stagioni, senza troppe rinunce ma con tanto gusto, rappresenta una vera e propria mano santa. La felicità si costruisce pure nel piatto. E questa è una cosa che non va mai, e poi mai, dimenticata. A questo proposito un passaggio rapido sugli integratori. Ce ne sono a iosa. Di ogni tipo. Assumerne può rappresentare un buon viatico ma è sempre bene confrontarsi sempre col medico, per evitare eventuali controindicazioni o, più semplicemente, per dribblare prodotti che non ci sarebbero utili e ci farebbero perdere solo tempo e denaro.
Prendersi cura di sé è un gioco
Chi, per mille ragioni diverse, non può o semplicemente non vuole indossare tuta e scarpe da ginnastica ha altre decine di alternative. Alcune lapalissiane, altre un po’ ortodosse – almeno in apparenza – ma efficacissime. Uno dei modi più efficaci per distrarsi e allenare mente e memoria è giocare. Fare un cruciverba, un sudoku. L’enigmistica è un’arma potente, per quanto possa sembrare banale, che il nostro cervello può utilizzare per rafforzarsi, giorno dopo giorno. Può rappresentare uno svago utile anche il gioco di società. Che sia una partita a carte, per esempio. Già solo il dover contare i punti senza l’ausilio della calcolatrice (e chi se la porta appresso per giocare al tressette?) rappresenta uno stimolo utile alla memoria. Corroborato, ovviamente, dallo stare in buona compagnia. Lo stesso discorso vale anche per altri tipi di sfide e di giochi. Gli scacchi, per esempio. O il backgammon. Basta una tavola e un buon amico per passare un’oretta di utilissimo relax.
Leggere tanto
Un altro strumento importante e utile per tenere la testa sempre fresca è quello della lettura. Che sia un giornale oppure un libro. Che sia un romanzo, un fumetto o chissà cos’altro, leggere rappresenta senza dubbio un alleato prezioso. Aiuta la memoria, esercita la mente e ci fa sentire bene. Una vera e propria ginnastica per il cervello che fa bene a tutti. Se poi quanto leggiamo ci fa il regalo di appassionarci, il gioco è fatto. Il divertimento, il dedicarsi a qualcosa che ci fa stare bene e ci induce a riscoprire la nostra curiosità, rappresenta una medicina naturale efficacissima. Ci può aiutare a esprimerci e a rimanere in salute, non solo mentale. La passione e il divertimento ci riempiono le giornate. Non l’angoscia e le paure, che pure ci sono. Ci possono dare l’opportunità di andare oltre la nostra routine, svelarci una voglia di imparare cose nuove a ogni età. Che è, poi, una di quelle cose che può contribuire a tenerci vivi, svegli e in buona salute. Può indurci a una gita, a passare del tempo in giro per musei, a riscoprire cinema e teatro. A conoscere altre persone, ad aprirci a nuovi interessi. A vivere, che poi è la cosa che conta davvero. La chiave è proprio in questo. Mai cedere alla noia, alla malinconia. L’attitudine è fondamentale per scuotersi perché è dal torpore che nascono i problemi, la stanchezza che aggrava quei piccoli malesseri che fanno parte della vita di ciascuno, a ogni età, a tutte le età. Nulla dies sine linea, ci insegnano i nostri antenati. Nessun giorno passi senza aver fatto qualcosa per prenderci cura di noi e della nostra mente.