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Esteri

Messico: ucciso El Mencho, scontri con i narcos, 26 morti

Ex agente di polizia, aveva trasformato il cartello in una rete globale del narcotraffico

di Angelo Vitale -


Caos in Messico: le forze di sicurezza messicane hanno ucciso Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come El Mencho, il potente leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, scontri e morti tra narcos e esercito. El Mencho era considerato uno dei narcotrafficanti più temuti del Messico e ricercato a livello internazionale con una taglia di circa 15 milioni di dollari dagli Stati Uniti.

L’operazione si è svolta nello Stato di Jalisco, nella zona di Tapalpa, dove l’esercito ha intercettato El Mencho durante un’azione coordinata con supporto di intelligence straniera. È rimasto gravemente ferito e ha perso la vita durante il trasferimento verso Città del Messico.

Chi era El Mencho

El Mencho, 59 anni, era il capo di una delle organizzazioni criminali più potenti del Paese, responsabile del traffico di enormi quantità di cocaina, fentanyl, metanfetamine e altre droghe destinate soprattutto al mercato statunitense.

Ex agente di polizia, aveva trasformato il Cjng in una rete a livello globale, nota per la brutalità delle violenze e per la capacità di eludere la giustizia per anni.

Gli scontri e il bilancio delle vittime

La morte di El Mencho ha scatenato una pesante ondata di violenza in diverse regioni messicane. Le autorità messicane confermano almeno 26 persone uccise negli scontri tra forze dell’ordine e membri del cartello dopo l’operazione. Tra le vittime ci sono 17 appartenenti alle forze di sicurezza, un agente di polizia, una guardia carceraria e una donna al terzo mese di gravidanza. Inoltre, gli arresti confermati sono più di venti.

Gli attacchi si sono manifestati con blocchi stradali, incendi di veicoli, saccheggi e scontri armati nelle principali città e autostrade del Jalisco e negli Stati confinanti.

Caos negli aeroporti

Video e immagini che circolano sui social mostrano scene di panico all’interno dell’Aeropuerto Internacional de Guadalajara, con passeggeri costretti a ripararsi a terra mentre si udivano colpi d’arma da fuoco sullo sfondo e l’area temporaneamente chiusa.

Le compagnie aeree internazionali hanno cancellato numerosi voli da e verso Jalisco e Puerto Vallarta, e le autorità messicane hanno imposto misure straordinarie di sicurezza nei terminal.

Le prospettive

L’uccisione di El Mencho rappresenta un colpo significativo alla leadership del Cjng, ma analisti e funzionari di sicurezza avvertono che la rete criminale potrebbe reagire e riorganizzarsi, prolungando la violenza e l’instabilità in ampie zone del Paese.


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