Monopattini: le polizze sono una vera stangata
Un'indagine sul campo effettuata da Altroconsumo ha svelato un quadro preoccupante: i prodotti assicurativi conformi alla nuova legge sono pochissimi, sono arrivati sul mercato all'ultimo minuto e presentano prezzi sproporzionati
Nuova assicurazione monopattini: scatta l’obbligo delle polizze ma è una stangata. E il caos è generale: come ne uscirà il Mimit?
L’inchiesta di Altroconsumo: “Polizze fino a 417 euro”
Dal 16 luglio 2026 chiunque utilizzi un monopattino elettrico in Italia ha l’obbligo di dotarsi di una polizza di Responsabilità Civile (Rc). Chi circola senza rischia multe salate. Tuttavia, mettersi in regola è diventato una vera e propria corsa a ostacoli, oltre che un salasso economico.
Un’indagine sul campo effettuata da Altroconsumo ha svelato un quadro preoccupante: i prodotti assicurativi conformi alla nuova legge sono pochissimi, sono arrivati sul mercato all’ultimo minuto e presentano prezzi sproporzionati, che in certi casi superano il valore d’acquisto del mezzo stesso.
I dati della stangata: quanto costa assicurare il monopattino?
Altroconsumo ha testato i preventivatori online di 17 primarie compagnie assicurative, ipotizzando il profilo di un trentenne residente a Milano in classe di merito massima (CU01 grazie alla Rc Familiare). Solo 7 compagnie su 17 hanno permesso di ottenere un calcolo immediato online, con tariffe ben lontane dalle “poche decine di euro” ipotizzate alla vigilia della riforma del Codice della Strada.
Il confronto tariffe: dai 155 euro di Sara al record negativo di Generali e Cattolica
L’indagine dettagliata di Altroconsumo, calcolata sul profilo di un trentenne milanese in prima classe di merito grazie alla Rc Familiare, fotografa un mercato fortemente penalizzante per gli utenti. La soluzione in assoluto più economica è quella proposta da Sara Assicurazioni, con un premio annuo di 155 euro, seguita a ruota da Reale Mutua che si attesta a 193 euro e da Allianz Direct a quota 213,06 euro.
I costi iniziano a farsi decisamente più pesanti con Genertel, che propone una tariffa di 268,33 euro, e con Vittoria Assicurazioni, dove il premio sale a 331 euro, una cifra che da sola sfiora il valore di mercato di molti modelli di fascia media.
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Il picco massimo della stangata si raggiunge però con Generali e Cattolica: le due compagnie, entrambe appartenenti allo stesso gruppo assicurativo, applicano la medesima tariffa record di 417 euro all’anno. Si tratta di un vero e proprio paradosso economico, poiché questa spesa fissa annuale finisce per eguagliare o addirittura superare il prezzo d’acquisto di gran parte dei monopattini elettrici entry-level attualmente in circolazione.
Caos online: occhio alle finte polizze a basso costo
L’inchiesta lancia anche un chiaro allarme truffa o incomprensione per i consumatori. Cercando online “assicurazione monopattino” compaiono decine di offerte a prezzi stracciati (20 o 30 euro). Attenzione: quelle polizze non sono valide per il nuovo obbligo di legge.Si tratta di vecchie coperture facoltative (tutela legale, infortuni conducente, furto) i cui contratti – spesso nascosti nelle note o nelle FAQ – specificano chiaramente che il prodotto non è agganciato al nuovo sistema ministeriale. Per essere in regola, la polizza deve essere collegata al contrassegno identificativo (il cosiddetto “targhino”) applicato sul mezzo, in modo che le forze dell’ordine possano verificarlo in tempo reale tramite la banca dati condivisa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Ania.
Cosa rischia chi circola senza assicurazione e targa?
Le sanzioni per chi non si adegua alla nuova disciplina sono severe e scattano su due fronti indipendenti:Mancanza di copertura Rc obbligatoria: Sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.Mancanza del contrassegno identificativo (targa): Ulteriore sanzione da 100 a 400 euro (su questo fronte si registrano ancora forti ritardi e lungaggini nelle consegne dei dispositivi).
La denuncia all’Ivass: Altroconsumo chiede un mercato equo
A fronte di un mercato poco trasparente, carente di concorrenza e con prezzi fuori controllo arrivati solo il 15 luglio (il giorno prima del via), Altroconsumo ha inviato una lettera formale all’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).L’associazione dei consumatori chiede un monitoraggio immediato e stringente sull’evoluzione delle tariffe, pretendendo dalle compagnie un allargamento dell’offerta che garantisca trasparenza, reale competitività e la possibilità per i cittadini di proteggersi a condizioni economiche finalmente eque e sostenibili.
Un pesante rumor
Nei corridoi della politica, una indiscrezione su un Mimit quasi in trappola.
Da un lato la riforma del Codice della Strada bandiera securitaria irrinunciabile per la maggioranza. Dall’altro l’effetto “tassa occulta” da 400 euro su un mezzo popolare e giovanile rischia di trasformarsi in un boomerang politico clamoroso.
Nelle prossime ore o nei prossimi giorni si capirà forse se il Mimit deciderà di allertare Mister Prezzi – con quali concreti effetti? – o le stesse compagnie assicurative per imporre una moral suasion sulle tariffe.
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