Monossido da una caldaia: tre morti a Rovigo
Padre, madre e figlia ritrovati nei loro letti. Intossicazione fatale anche per il gatto di casa
Tragedia nella comunità di Canaro, in provincia di Rovigo, nella notte tra mercoledì e giovedì un’intera famiglia sterminata dal monossido di carbonio di una caldaia: tre morti.
Tre morti per il monossido di una caldaia a Rovigo
la tragedia ha colpito padre, madre e figlia, rispettivamente di 52, 47 e 28 anni, ritrovati senza vita nella loro abitazione in via Cesare Battisti, località Paviole.
La scoperta, grazie alla segnalazione dei colleghi di lavoro del capo famiglia, preoccupati per la sua assenza prolungata e per la mancanza di contatti da diversi giorni.
Sul posto, l’intervento dei vigili del fuoco muniti di dispositivi per la rilevazione dei gas ha consentito di riscontrare la presenza di alti livelli di monossido di carbonio sprigionatosi dalla caldaia.
Intossicazione fatale anche per il gatto di casa
Il gas, inodore e invisibile, ha causato l’intossicazione fatale che ha stroncato la vita dei tre componenti.
I corpi sono stati trovati nei rispettivi letti, e insieme a loro l’intossicazione fatale ha colpito anche il gatto di casa, deceduto nella tragedia.
I sanitari del Suem 118, i carabinieri e il reparto scientifico hanno confermato l’assenza di segni di violenza, indirizzando le indagini verso un incidente domestico dovuto a una possibile fuoriuscita di gas.
Chi erano i tre morti
La famiglia, di origine moldava, risiedeva da oltre vent’anni in Polesine, ben integrata nella realtà locale. L’intera comunità si è stretta nel dolore per questa perdita improvvisa e grave.
Le indagini continuano per ricostruire con precisione le dinamiche della tragedia e stabilire il momento esatto del decesso.
L’importanza della manutenzione
L’episodio fa nuovamente emergere l’importanza cruciale della manutenzione e dei controlli periodici degli impianti domestici, specialmente con l’arrivo della stagione fredda.
Solo pochi giorni fa, in Piemonte, solo l’intervento del 118 e la presenza di rilevatori del gas nell’abitazione aveva salvato tempestivamente una famiglia da un’intossicazione da monossido,
Ora, questo caso che sottolinea quanto la prevenzione possa fare la differenza tra tragedia e salvezza.
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