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Attualità

Mps non vende Generali, Lovaglio ottiene il presidente del Cda

Smentite le indiscrezioni del Ft su Mogliano Veneto. Bisoni a Rocca Salimbeni, Plt Holding si prende pure le vicepresidenze

di Martino Tursi -


Mps non vende la sua quota di partecipazione in Generali, Rocca Salimbeni smentisce le indiscrezioni del Financial Times che davano l’istituto di credito senese intenzionato a “liberare” spazio nel capitale sociale del Leone di San Marco. Intanto, a Siena, l’area Lovaglio ottiene un nuovo e ulteriore successo con l’incoronazione a presidente del consiglio di amministrazione di Cesare Bisoni, candidato espresso dall’area Plt Holding e votato a maggioranza.

Mps, niente dismissioni in Generali

Allo stato attuale, Mps è il primo azionista (tramite Mediobanca, va da sé) nel capitale sociale del colosso assicurativo di Generali guidato dal Ceo Philippe Donnet. Il Financial Times. All’indomani dell’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio 2025 e sancito la corsa di Unicredit che s’è portata all’8,72% del capitale di Mogliano Veneto, ha sganciato la bomba asserendo che Siena volesse vendere quote. Ipotesi, questa, che è stata nettamente smentita questa mattina proprio da Rocca Salimbeni. Mps non vende e anzi è “focalizzata interamente” sulla fusione con Mediobanca.

Il cda a maggioranza

Archiviata, almeno per ora, le voci su Generali, Mps si risveglia con un nuovo presidente del consiglio d’amministrazione. Luigi Lovaglio ottiene un’altra affermazione con l’indicazione, a maggioranza, di Cesare Bisoni. Non c’è stata, dunque, nessuna nomina di garanzia. Come era stato proposto all’inizio. Un gesto per tentare di distendere gli animi tra le varie componenti del capitale sociale. La maggioranza, però, ha deciso di continuare a far sentire il suo peso. Finanche nelle vicepresidenze, affidate a Flavia Mazzarella e Carlo Corradini, anch’essi eletti nella lista di maggioranza dell’imprenditore Tortora.


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