Nuovo profilo di Corona su Instagram: ritorno polemico dopo la chiusura dei suoi social
Un nuovo profilo di Corona è comparso su Instagram dopo la chiusura dell’account social ufficiale che contava circa 2,4 milioni di follower. Fabrizio Corona è tornato sul social con un account ancora seguito da poche migliaia di utenti. ma già al centro dell’attenzione per i toni duri e polemici con cui l’ex re dei paparazzi denuncia quella che definisce una vera e propria censura da parte della piattaforma. La nuova pagina si presenta con una bio significativa: “Trattative non ne facciamo”, accompagnata da riferimenti al sito Falsissimo, a Netflix Italia e a un indirizzo email indicato come “official”. Nel primo contenuto pubblicato, un video girato in palestra, Corona attacca frontalmente la piattaforma. “Non per errore. Per paura”, scrive, sostenendo di non aver violato le regole ma di aver “violato equilibri”.
L’accusa di censura
Secondo la sua versione, l’eliminazione dell’account non sarebbe stata un atto di moderazione, bensì un tentativo di silenziarlo perché ritenuto “scomodo”. “Questa non è moderazione. È censura”, afferma Corona, accusando i social di garantire la libertà di espressione solo finché non disturba “i potenti” e “i moralisti da salotto”. Il messaggio si chiude con una frase dal tono quasi manifesto: “Un profilo si elimina in un click. Un uomo no. Un messaggio no. La verità no”. E ancora: “Io torno sempre. E quando torno, faccio più rumore di prima”. Nel secondo post del nuovo profilo social di Corona, il messaggio si fa ancora più essenziale e minaccioso nella sua asciuttezza: “Il sistema guarda. Io continuo. La differenza è tutta lì”. Il ritorno potrebbe però avere vita breve.
Quanto resterà online il nuovo profilo social di Corona?
Nei giorni scorsi diversi tentativi di rientro su Instagram si sono già conclusi con la rapida cancellazione dei profili. Parallelamente resta senza contenuti anche il canale YouTube legato al format Falsissimo. Tutti i video sono stati rimossi dopo una serie di attacchi rivolti, tra gli altri, ad Alfonso Signorini, al gruppo di Cologno Monzese e alla famiglia Berlusconi. Proprio da queste vicende è nata una maxi causa civile da 160 milioni di euro per presunta “campagna di odio” e “violenza verbale inaudita”. L’azione è stata intentata dal gruppo Mediaset, da Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi e da noti volti televisivi. Il nuovo profilo social di Corona diventa così l’ennesimo capitolo di uno scontro sempre più duro tra l’ex paparazzo, i social network e il mondo dei media tradizionali, con un esito tutt’altro che scontato.
Torna alle notizie in home