Pistoia: candeggina nel caffè per avvelenare la moglie
Scalpore: l'indagato arrestato in fabbrica
Giallo a Pistoia: avvelena il caffè della moglie con la candeggina. Arrestato operaio dell’Hitachi. Un risveglio traumatico che ha rischiato di trasformarsi in tragedia quello avvenuto in un’abitazione della periferia pistoiese. Ottavio Minzera, carpentiere di 55 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni gravissime. Avrebbe tentato di avvelenare la moglie mescolando della candeggina nella tazzina di caffè preparata per la colazione. Un gesto folle che ha squarciato la routine di una famiglia apparentemente normale.
La dinamica del tentato avvelenamento
I fatti si sono consumati sotto il tetto coniugale, dove la coppia risiede insieme ai figli. Secondo le ricostruzioni:
Il malore improvviso. Subito dopo aver ingerito la bevanda, la donna ha avvertito un bruciore lancinante alla gola e allo stomaco, seguito da conati e un malessere generale.
Il ricovero. Soccorsa d’urgenza dai sanitari del 118, la vittima è stata trasportata all’ospedale San Jacopo di Pistoia. Attualmente si trova ancora ricoverata sotto stretta osservazione; le lesioni interne provocate dall’ingestione di sostanze corrosive sono serie, ma fortunatamente la donna non sarebbe in pericolo di vita.
L’arresto in fabbrica. I carabinieri hanno prelevato Minzera direttamente dal suo posto di lavoro, all’interno del prestigioso stabilimento Hitachi Rail di Pistoia. L’uomo, carpentiere esperto e conosciuto dai colleghi, è stato scortato fuori dai cancelli di via Ciliegiole tra lo stupore dei compagni di turno.
Le indagini e il profilo dell’indagato
Ottavio Minzera è ora rinchiuso nel carcere di Santa Caterina in Brana, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al GIP. Gli inquirenti stanno cercando di scavare nel passato della coppia per identificare il movente dietro un gesto così estremo:
Si scava su possibili tensioni pregresse o liti domestiche che potrebbero aver innescato il piano criminale dell’operaio.
La prova del caffè. Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro gli utensili da cucina e i contenitori di detersivi trovati in casa per le analisi tossicologiche, al fine di confermare la concentrazione di ipoclorito di sodio nel caffè della donna.
L’accusa attuale è di lesioni gravissime, ma la Procura non esclude di riqualificare il reato in tentato omicidio, a seconda dell’esito della perizia medica sulle lesioni permanenti riportate dalla moglie.
Le reazioni
La notizia ha generato un forte impatto emotivo nella città di Pistoia. L’azienda Hitachi Rail, dove Minzera lavora, rappresenta il cuore industriale della città e la notizia dell’arresto di un dipendente durante l’orario di lavoro è diventata rapidamente il principale argomento di discussione nei circoli e nei bar del centro storico.
I media locali sottolineano come la tempestività dell’intervento dei soccorsi sia stata determinante. La candeggina, se ingerita in quantità maggiori, può causare perforazioni esofagee letali in pochissimi minuti.
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