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Roma rende omaggio a Valentino. Folla e grandi nomi al funerale

di Lino Sasso -


Roma si è svegliata oggi nel segno dell’emozione per il funerale di Valentino. Lo stilista che ha fatto del suo nome un’icona mondiale dell’eleganza. Fin dalle prime ore del mattino sono state decine le persone in coda per partecipare all’ultimo saluto a Valentino Garavani, scomparso il 19 gennaio. Sotto l’occhio attento delle forze dell’ordine, gente comune, appassionati di moda e semplici ammiratori hanno atteso l’apertura della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, dove alle 11 è iniziata la cerimonia funebre. L’atmosfera è composta, intensa, carica di simboli. Tra la folla spiccano alcune signore vestite con l’inconfondibile rosso Valentino, mentre un uomo regge un cartello scritto a mano: “Tutto il mondo piange Valentino, perdiamo un fiore, il fiore più bello”. Un messaggio che sintetizza il sentimento diffuso tra chi ha voluto essere presente a questo momento storico per la moda italiana e internazionale.

Moltitudine di fiori e folla di celebrità

Protagonisti anche i fiori. Centinaia di corone, soprattutto di rose bianche, sono state portate per adornare la basilica, trasformando la piazza in un tappeto di omaggi floreali. La salma ha lasciato il luogo della camera ardente intorno alle 10.45, per arrivare in piazza della Repubblica poco prima dell’inizio delle esequie. Dietro le transenne, un flusso continuo di persone ha accompagnato l’arrivo del feretro, qualcuno con un mazzo di fiori, altri stringendo una fotografia dello stilista. Tra i presenti e gli attesi al funerale di Valentino figurano grandi nomi del cinema, della moda e dell’imprenditoria globale. Dalla star di Hollywood Anne Hathaway con il marito Adam Shulman, ad Anna Wintour, fino a stilisti come Donatella Versace, Pierpaolo Piccioli, Maria Grazia Chiuri, Tom Ford, Alessandro Michele ed Ermanno Scervino. Una presenza che testimonia l’impronta profonda lasciata da Valentino nel mondo della creatività.

Il funerale di Valentino è il saluto a un simbolo del Made in Italy

Accanto ai volti noti, anche esponenti delle istituzioni e dell’aristocrazia: il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, l’assessore Alessandro Onorato, Francesco Rutelli e numerosi rappresentanti della società civile. Tutti uniti nel rendere omaggio a un uomo che ha trasformato l’alta moda in un linguaggio universale. Affidato a Giancarlo Giammetti, durante la messa, prima della benedizione finale, un discorso di commiato. Un momento particolarmente atteso, a suggello di una cerimonia sobria ma intensa. Perché il funerale di Valentino non è solo l’addio a uno stilista, ma il saluto collettivo a un simbolo del Made in Italy che ha vestito sogni, eleganza e bellezza per oltre mezzo secolo.


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