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Sara Curtis oro e record: entra nella storia del nuoto

Con questa prestazione, iscrive definitivamente il proprio nome tra le icone del nuoto internazionale

di Elizabeth Costello -


Sara Curtis nella storia del nuoto: oro e record del mondo nei 50 dorso agli Europei.

Curtis oro

Un’impresa destinata a rimanere scolpita nella storia dello sport azzurro e mondiale. Agli Europei di nuoto 2026 di Parigi, la diciannovenne Sara Curtis ha completato un vero e proprio capolavoro.

Dopo aver infranto il primato planetario in semifinale, l’atleta italiana è tornata in vasca conquistando la medaglia d’oro nei 50 metri dorso e migliorando ulteriormente il suo stesso record del mondo.

L’azzurra ha domato la concorrenza continentale con una progressione impressionante, confermandosi la regina incontrastata della velocità a dorso.

La cronologia dell’impresa: due record del mondo in 24 ore

Il cammino della portacolori dell’Esercito alla piscina olimpica di Parigi è stato una marcia trionfale in due atti.

La semifinale

Curtis ha fermato il cronometro a un clamoroso 26″63, abbattendo di 23 centesimi il vecchio record mondiale della campionessa australiana Kaylee McKeown (26″86). Un tempo che le è valso la qualificazione con il miglior tempo assoluto e il primo primato globale individuale per una nuotatrice nera in vasca lunga.

La finale

Nella gara decisiva per le medaglie, l’azzurra non si è accontentata di gestire la pressione da favorita. Con una partenza fulminea e una subacquea impeccabile, ha toccato per prima la piastra portandosi a casa l’oro europeo e ritoccando verso il basso il tempo stabilito soltanto il giorno prima.

I numeri di un fenomeno del nuoto mondiale

Nel giro di due mesi, Sara Curtis ha compiuto un salto prestazionale epocale nei 50 dorso, passando dal 27″07 siglato al Settecolli di Roma al doppio primato mondiale consecutivo sul cantiere olimpico parigino.

Il bottino continentale

Il trionfo nei 50 dorso si aggiunge a un palmares europeo già ricchissimo a Parigi, che la vede protagonista anche con il bronzo nei 100 stile libero e l’argento nella staffetta 4×100 stile libero con record italiano.

Con questa prestazione, Sara Curtis iscrive definitivamente il proprio nome tra le icone del nuoto internazionale, proiettandosi come punto di riferimento assoluto per le prossime grandi manifestazioni internazionali.


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