Scontri a Bologna, arrivano le ambulanze. Tensione a Firenze e a Roma
A Napoli tutto è filato liscio, lo striscione al Maradona. A Bologna gli spezzoni del corteo alternano comportamenti pacifici ad atti di vandalizzazione
A Bologna è scontro aperto tra manifestanti e forze dell’ordine. Il corteo e i poliziotti si sono affrontati a via Marconi. Gli agenti sono stati costretti a usare idranti e lacrimogeni. Sono state necessarie alcune cariche di alleggerimento per riportare la situazione sotto controllo mentre dai cortei arrivava una pioggia di pietre e petardi contro i tutori dell’ordine. I mezzi blindati hanno occupato tutta la rotatoria di piazza dei Martiri.
Gli agenti faticano a procedere dopo gli interventi con i mezzi degli idranti. I manifestanti alternano atteggiamenti pacifisti tenendo le braccia alzate e gridando slogan. Poi arretrano lasciando sull’asfalto biciclette elettriche pubbliche vandalizzate e altri arredi degli esercizi nelle strade.
Le immagini di guerriglia urbana si aggravano di minuto in minuto e per le strade adesso ci sono anche le ambulanze per soccorrere i feriti. Nel pomeriggio una giovane donna di 27 anni con passamontagna e pistola giocattolo era stata intercettata dagli agenti e portata in Questura.
Anche a Firenze, scontro tra manifestanti e forze dell’ordine
Alta tensione pure a Firenze dove sul ponte di Santa Trinità si sono registrati tafferugli. Ci sarebbero stati contatti tra manifestanti di estrema sinistra e di destra radicale. Il corteo in questione era partito, predicando e protestando per la pace, da piazza Santa Maria Novella. Gli agenti hanno intercettato e portato in Questura per l’identificazione una decina di persone tutte con i passamontagna. Gli agenti, al ponte di Santa Trinità, hanno dovuto ricorrere a una carica ma la situazione è rapidamente rientrata.
Roma, manifestanti al Colosseo a Napoli corteo sciolto
Nella Capitale son volate parole grosse. I manifestanti, nei pressi del Colosseo, hanno fatto partire pesanti slogan contro le forze dell’ordine e la polizia. La tensione è cresciuta ma l’intervento di alcuni degli organizzatori della manifestazione sarebbe riuscito a riportare la serenità. Al grido di “Pace, pace, pace”. A Napoli, dove pure si temevano problemi, il corteo si è regolarmente sciolto al suo arrivo in Piazza Municipio. Qualcuno ha fatto esplodere una bomba carta ma dai manifestanti è arrivata una condanna. Lo striscione davanti allo stadio Maradona: “Negate il futuro a una intera generazione tra rincari e tagli all’istruzione. La vera devastazione sono le vostre costose poltrone”.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI CRONACA
Torna alle notizie in home