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Esteri

La Spagna brucia, 12 morti, evacuazioni a Los Gallardos e Bédar

Incendio devastante in Spagna, migliaia in fuga, vittime e feriti in aumento

di Marzio Amoroso -


A Los Gallardos, nella comunità autonoma dell’Andalusia, nel sud della Spagna, si è innescato un violento incendio che in pochi minuti è degenerato in tragedia. Sono almeno 12 le vittime, alcune persone che transitavano in auto sono state avvolte dalle fiamme e non hanno avuto possibilità di mettersi in salvo. La situazione non è ancora sotto controllo. I soccorritori presumono che l’incendio si sia propagato nell’area boschiva dopo che un palo della linea elettrica, per cause ancora in fase di accertamento, è caduto tranciando un cavo dell’alta tensione. Il contatto con le sterpaglie avrebbe scatenato il rogo nel tardo pomeriggio di ieri.

Evacuazioni in corso, feriti e sfollati

Questa mattina, visto l’allargarsi dell’area interessata, le autorità andaluse hanno ordinato agli abitanti di cinque quartieri di Los Gallardos e della vicina Bédar di evacuare. Il governo regionale ha disposto per precauzione lo sgombero di altre mille persone,. Il centro sportivo comunale è stato aperto per offrire riparo agli sfollati. Al momento vi si trovano circa settanta persone. A Bédar una donna è rimasta ustionata ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale, un’altra è stata curata per inalazione di fumo. Altre cinque sono state soccorse sul posto per problemi respiratori e ustioni di primo grado. Al momento non si conosce ancora il numero complessivo dei feriti e dei dispersi. Per ragioni di sicurezza sono state chiuse alcune strade e un tratto dell’autostrada.

Il ministro Antonio Sanz «una tragedia senza precedenti».

Il ministro regionale della Sanità e delle Emergenze, Antonio Sanz, ha dichiarato che si tratta del «più devastante incendio mai registrato nella regione», definendo la situazione come «una tragedia senza precedenti».

Altri incendi in tutta la Spagna

Negli ultimi giorni vari incendi sono scoppiati in altre zone della Spagna, dai Pirenei, al confine con la Francia, a Córdoba, dove è stata necessaria la sospensione del servizio ferroviario tra Alcolea de Córdoba e il capoluogo di provincia. Un altro incendio, di origini ancora da accertare, ha interessato l’area di Estepona, che a causa del vento sostenuto, si è propagato verso il comune di Benahavís. Anche qui il governo andaluso ha evacuato circa cento residenti della Costa del Sol e ha chiuso alcune strade per facilitare le operazioni di spegnimento.

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