Caldo estremo, terza ondata in Europa. Italia da bollino rosso
La nuova ondata di caldo estremo sta investendo gran parte dell’Europa occidentale e centrale. L’anticiclone subtropicale sta spingendo aria rovente su Spagna, Portogallo, Francia, Benelux e Italia, con valori ben oltre le medie stagionali. In molte aree si registrano temperature fino a 40–43°C, con notti tropicali e forte stress per popolazione, infrastrutture e ambiente.
Italia nella morsa del caldo estremo
L’Italia è pienamente coinvolta in questa fase di caldo africano. Le masse d’aria rovente raggiungono il Nord, il Centro e parte del Sud, con punte oltre i 40°C nelle aree interne e nelle grandi città. Molti centri urbani sono in allerta caldo, con livelli elevati di rischio per anziani, bambini e persone fragili. Le città con temperature estreme vedono valori prossimi o superiori ai 38–39°C, soprattutto in Pianura Padana, Toscana, Lazio e Puglia. La combo di caldo intenso, umidità e assenza di ventilazione rende difficile la dispersione del calore, anche nelle ore notturne.
Rischio incendi in aumento
La terza ondata di caldo porta con sé un rischio incendi molto alto. La vegetazione è secca, il terreno è arido e basta una scintilla per innescare un rogo. Le zone più esposte sono le aree boschive, le colline e le campagne dove il caldo estremo si somma a vento e mancanza di pioggia. Il pericolo riguarda sia l’Italia sia altri Paesi europei, con scenari di incendi rapidi e difficili da controllare già in atto.
Previsioni per i prossimi giorni
L’anticiclone resterà dominante ancora per diversi giorni. Sono attese temperature sopra la media su gran parte dell’Europa e dell’Italia, con valori estremi nelle ore centrali. Possibili temporali isolati su rilievi alpini e appenninici non basteranno a cambiare il quadro generale. La terza ondata di caldo si conferma quindi come una fase critica, con caldo estremo, città bollenti e rischio incendi in forte crescita.
Tutte le motizie di Attualià
Torna alle notizie in home