Spunta un coccodrillo nei canali di irrigazione a Paestum
L'avvistamento nel Salernitano. Si indaga per capire se è vero o una bufala. Il precedente a Ladispoli
Spunta un coccodrillo nei canali di Paestum nel Salernitano. La segnalazione ha fatto il giro del web e, come riporta il Corriere del Mezzogiorno, sono già partite le operazioni per tentare di catturare l’anfibio e riportare la tranquillità. O quantomeno per fare il punto della situazione e smontare l’allarme che sta rimbalzando in ogni angolo del web. Dentro e fuori dalla città di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. L’avvistamento dell’animale, con tanto di foto, sarebbe avvenuto in una zona agricola nei pressi degli stabilimenti lattiero-caseari della zona, vicino alle stalle delle bufale.
Un coccodrillo a Paestum
La presenza del coccodrillo avrebbe allertato a Capaccio Paestum l’intervento degli uomini della Protezione civile e dei funzionari dell’autorità locale di bacino. Cercare di capire cosa ci sia di vero dietro l’avvistamento è fondamentale. Se si tratterà effettivamente di un anfibio, sarà rimosso in sicurezza. Se invece dovesse trattarsi di uno scherzo o di chissà cos’altro sarà necessario rendere ogni scoperta pubblica proprio per rasserenare gli animi. Un coccodrillo che si muove in un canale per l’irrigazione. Questa la notizia su cui si attendono gli sviluppi.
I precedenti
Non solo Paestum, in passato l’avvistamento di un coccodrillo aveva già fatto scattare diversi allarmi. In giro per l’Italia. Così come era accaduto in estate, per la precisione alla fine di luglio scorso, a Ladispoli in provincia di Roma. Le foto di un (presunto) anfibio girarono in ogni angolo del web. Alla fine si scoprì che non era né un vero coccodrillo né una notizia fake. Difatti si scoprì che la raffica di foto e segnalazioni era dovuta alla presenza, nelle acque del fiume Sanguinaria, di un giocattolo a forma di anfibio. Che aveva solleticato le fantasie di tanti e acceso la paura di molti.
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