Terremoto in Venezuela: il bilancio sale a 235 morti, 46mila i dispersi
epa13065519 Rescue workers work at the scene in an earthquake-affected area of Caracas, Venezuela, June 25, 2026. The Venezuelan government said the death toll had risen to at least 235 and the number of injured to at least 4,300 following two powerful earthquakes, measuring magnitudes 7.2 and 7.5, that caused particularly severe devastation in La Guaira state. EPA/Ronald Pe
Il bilancio del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela continua ad aggravarsi con il passare delle ore. A oltre 24 ore dalle due violentissime scosse di magnitudo 7,2 e 7,5, i soccorritori sono ancora impegnati nella disperata ricerca dei superstiti tra le macerie degli edifici crollati. Migliaia di persone risultano ancora disperse e, secondo alcune stime diffuse dai media locali, potrebbero essere circa 42mila, anche se il dato resta provvisorio.
Il bilancio: aumentano morti e feriti
Le autorità venezuelane hanno confermato finora 235 vittime e oltre 4.300 feriti. Tra i deceduti ci sarebbe anche un uomo di origini italiane, come riferito dalla Farnesina. Il ministro della Salute, Carlos Alvarado, ha spiegato che gli ospedali pubblici hanno assistito migliaia di persone ferite e accolto centinaia di vittime prive di segni vitali al momento dell’arrivo nelle strutture sanitarie.
Secondo le valutazioni dello United States Geological Survey (USGS), esiste una probabilità del 95% che il numero finale delle vittime possa superare quota mille. Alcune proiezioni, ancora da verificare, ipotizzano addirittura un bilancio ben più drammatico, con decine di migliaia di morti.
Gli aiuti
Nel frattempo la comunità internazionale ha avviato la macchina degli aiuti. Gli Stati Uniti hanno annunciato un pacchetto di assistenza da 150 milioni di dollari destinato alle operazioni di emergenza, oltre all’invio di due navi militari, aerei da trasporto ed elicotteri per sostenere le attività di ricerca e soccorso. Le risorse saranno impiegate sia per il trasporto di personale specializzato sia per il coordinamento logistico e la distribuzione degli aiuti umanitari attraverso organizzazioni internazionali già presenti sul territorio.
Anche la presidente ad interim Delcy Rodríguez ha raggiunto lo Stato di La Guaira, una delle aree più colpite dal sisma, dove ha confermato l’arrivo di squadre di soccorso internazionali. I primi operatori, provenienti dalla Repubblica Dominicana, sono attesi nelle prossime ore. L’obiettivo, ha dichiarato Rodríguez, resta quello di salvare il maggior numero possibile di persone ancora intrappolate sotto le macerie, mentre il Paese affronta una delle peggiori tragedie naturali della sua storia recente.
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