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Thailandia devastata, piogge record e città sommerse

La furia del monsone travolge il Paese: villaggi isolati, città sommerse e una situazione che continua a peggiorare senza tregua.

di Gianluca Pascutti -


Le inondazioni in Thailandia stanno colpendo duramente diverse regioni, con un quadro che viene definito critico dalle autorità locali. Piogge eccezionali, fiumi esondati e terreni saturi hanno trasformato intere aree in bacini d’acqua, rendendo difficili i soccorsi. Il fenomeno è legato a un monsone particolarmente attivo, che ha scaricato enormi quantità di pioggia in pochi giorni. Le piogge più intense si sono registrate tra il 20 e il 23 agosto, con danni diffusi e una situazione ancora in evoluzione.

Nel Nord del Paese la provincia di Nan è sommersa

Nel Nord, la provincia di Nan è tra le zone più colpite. In meno di 24 ore sono caduti oltre 300 millimetri di pioggia, un valore eccezionale anche per la stagione monsonica. Villaggi interi sono finiti sott’acqua, con case, strade e campi agricoli sommersi da un’ondata improvvisa. Le autorità parlano di migliaia di persone coinvolte, tra sfollati, residenti isolati e famiglie che hanno perso la propria abitazione. Le inondazioni improvvise hanno causato frane, crolli di infrastrutture e interruzioni della rete elettrica, complicando ulteriormente le operazioni di soccorso. Squadre di esercito e protezione civile sono impegnate nel trasferimento degli abitanti verso aree più sicure.

Nel Sud della Thailandia, città allagate e mobilità paralizzata

Nel Sud, le inondazioni in Surat Thani e Nakhon Si Thammarat hanno trasformato strade e quartieri in canali. In alcune zone l’acqua ha raggiunto il metro di altezza, bloccando auto, negozi e abitazioni al piano terra. La mobilità è fortemente compromessa, con residenti costretti a muoversi con barche e mezzi di fortuna. Le autorità locali hanno dichiarato lo stato di emergenza e chiuso alcune scuole, invitando la popolazione a evitare spostamenti non necessari. Il rischio di nuove piogge intense mantiene alta l’allerta, con monitoraggio costante dei bacini idrici e dei corsi d’acqua.

Cause meteo e prospettive

Le inondazioni in Thailandia sono alimentate da un monsone molto attivo, che convoglia aria umida e instabile sul Paese. La combinazione tra piogge persistenti e terreni già saturi aumenta il rischio di ulteriori allagamenti e frane. Le autorità invitano i residenti nelle aree a rischio a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a prepararsi a eventuali evacuazioni. La situazione resta delicata e le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione di questo episodio di maltempo estremo.

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