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Cronaca

Torino, 19enne derubato mentre agonizzava in strada

Un episodio di disumanità nell'immediatezza dei fatti, sotto la pioggia

di Giorgio Brescia -

Una combo della foto di Davide Borgione e una immagine tratta da Google Maps mostra l'incrocio di Via Nizza con Corso Marconi, a Torino, dove il diciannovenne torinese è morto cadendo da una bicicletta mentre rientrava da una discoteca


Più che una tragedia, a Torino. Il 19enne Davide Borgione è morto dopo essere caduto da una bici elettrica mentre tornava a casa da una serata in discoteca: derubato mentre agonizzava. La scena, ripresa da telecamere, la vicenda sta suscitando dolore e sgomento.

La dinamica dell’incidente

La notte tra giovedì e venerdì, poco prima delle 6 del mattino, Davide è stato trovato in fin di vita sull’asfalto di corso Marconi, angolo via Nizza nel quartiere San Salvario. Era rientrato da una discoteca con amici, non indossava il casco e, secondo le immagini, sarebbe caduto dalla bici da solo sotto la pioggia.

L’équipe medica del 118 lo ha rianimato a lungo e poi trasportato all’ospedale Cto, dove è stato dichiarato morto per trauma cranico. L’autopsia disposta dalla procura servirà a chiarire se la causa principale sia stata la caduta o altri fattori.

Il passaggio dell’auto e il possibile urto

Le immagini delle telecamere mostrano un’automobile che passa nel punto dove Davide è a terra. Il conducente, identificato grazie alla video­sorveglianza, ha detto di non essersi accorto della presenza del giovane e per questo di non essersi fermato. La polizia locale lo ha ascoltato e lo ha sottoposto a test. Gli inquirenti stanno valutando se l’urto abbia contribuito al trauma fatale.

Il furto mentre era agonizzante

Uno degli aspetti più drammatici della vicenda, mentre Davide giaceva a terra sotto la pioggia. Un uomo si è avvicinato al 19enne mentre agonizzava e lo ha derubato del portafoglio prima di allontanarsi. Il gesto, descritto dal padre come “una cosa disumana”, ha suscitato forte indignazione pubblica e nei commenti social.

Ipotesi degli investigatori

Gli inquirenti considerano tre possibili cause della morte. La caduta accidentale, forse dovuta all’asfalto scivoloso per la pioggia. Un malore improvviso, oppure l’eventuale impatto con l’auto sopraggiunta. Senza l’autopsia, non si potrà confermare la causa esatta.

Il ricordo del padre

Il papà, Fabrizio, ha raccontato il saluto di quella sera: “Lo ho accompagnato in discoteca, mi ha sorriso e se n’è andato”. Ha ricordato Davide come un ragazzo abituato a tornare a casa in bici o monopattino e ha espresso speranza che chi ha commesso il furto venga identificato e punito.

Il lutto della comunità e il ricordo pubblico

Davide non era solo un ragazzo che amava uscire con gli amici: era studente di economia, ex calciatore nelle giovanili e appassionato di musica con il nome d’arte “Borgi”. Il Torino FC ha espresso cordoglio ufficiale, ricordandolo come “studente esemplare, amante della musica e tifoso orgoglioso”. Questa tragedia ha colpito profondamente amici, compagni di squadra e residenti di San Salvario.

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