Trump rivendica l’operazione: “Maduro catturato”. Conferenza stampa alle 17 a Mar-a-Lago
Donald Trump rivendica l’operazione militare statunitense in Venezuela e annuncia la cattura di Nicolás Maduro. Il presidente degli Stati Uniti lo scrive in un post su Truth, parlando di un’azione “su larga scala” condotta nella notte contro Caracas. Secondo quanto dichiarato, Maduro sarebbe stato fermato e portato fuori dal Paese insieme alla moglie.
Trump ha inoltre annunciato una conferenza stampa alle 17 (ora italiana) a Mar-a-Lago, dove promette di fornire ulteriori dettagli sull’operazione. L’appuntamento è fissato per le 11 ora locale in Florida.
Nel frattempo, la situazione sul terreno resta fluida. L’ambasciata italiana a Caracas segnala che lo spazio aereo sul Venezuela è chiuso, rendendo al momento impossibile l’organizzazione di voli di rimpatrio. Sul fronte politico, emergono reazioni contrastanti: Ankara si è schierata al fianco di Caracas e del presidente venezuelano, mentre da Bogotá arrivano segnalazioni di obiettivi istituzionali colpiti nella capitale.
Da Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato il massimo impegno per la tutela dei cittadini italiani in Venezuela, compresi i detenuti, sottolineando l’attenzione del governo alle loro condizioni.
La rivendicazione di Donald Trump e l’annuncio sulla cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro aprono uno scenario di forte tensione internazionale. Tutti gli occhi sono ora puntati sulla conferenza stampa di oggi a Mar-a-Lago, da cui potrebbero arrivare elementi decisivi per comprendere portata e conseguenze dell’operazione.
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