Ucciso calciatore durante una rapina in Ghana, Dominic Frimpong muore a 20 anni
Tragedia nel massimo campionato africano, la furia della Federazione
Si chiamava Dominic Frimpong, la sua colpa è stata quella di trovarsi al posto sbagliato al momento sbagliato: calciatore ghanese ucciso dopo l’assalto di un gruppo di presunti rapinatori al bus della sua squadra. I fatti si sono verificati di ritorno dalla partita disputata dal club del calciatore, il Berekum Chelsea, contro il Samartez, conclusasi con la vittoria dei padroni di casa per 1-0. La cronaca, piuttosto che sportiva, in questo caso è tracimata, purtroppo, nella cronaca nera.
Ucciso calciatore ghanese Dominic Frimpong
Il ragazzo era a bordo del bus della squadra che è stato attaccato, durante il viaggio di ritorno, da un gruppo di rapinatori armati. Stando alle prime ricostruzioni dell’episodio, l’autista del pullman avrebbe tentato una retromarcia ma i banditi avrebbero sparato un colpo. Che ha finito per colpire e uccidere il 20enne Dominic Frimpong. Inutile la corsa in ospedale per tentare di salvare la vita al giovanissimo calciatore. Purtroppo per lui, fin da subito, non c’è stato nulla da fare.
Il cordoglio della Federazione
La Federazione ghanese di calcio ha commentato con tristezza e durezza i fatti che hanno portato alla morte del calciatore Dominic Frimpong. “L’incidente ha sconvolto l’intero mondo del calcio. La Gfa porge le sue più sentite condoglianze alla famiglia del defunto, ai suoi compagni di squadra, allo staff tecnico, alla dirigenza e a tutti coloro che lavorano al Berekum Chelsea in questo momento estremamente difficile”. La richiesta della federazione è quella che venga fatta giustizia al più presto. E, come riporta la Bbc, i vertici del calcio restano in stretto contatto con le forze dell’ordine, gli investigatori e naturalmente con il club coinvolti e i familiari del ragazzo ucciso.
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