Usa – Iran: fine tregua, tornano gli attacchi
Teheran ha reagito immediatamente lanciando attacchi missilistici coordinati contro le basi militari statunitensi dislocate in Kuwait e in Bahrein
Gli attacchi iraniani contro le basi militari statunitensi sul territorio del Bahrein
Collassa la tregua Usa-Iran, pesanti raid aerei nello Stretto di Hormuz. il conflitto torna ad ampliarsi nella regione.
La fragile tregua Usa – Iran collassa
Definita a metà giugno con il Memorandum di Islamabad, salta. Nelle ultime ore gli Stati Uniti hanno avviato una violenta campagna di bombardamenti aerei e missilistici nel sud dell’Iran. La mossa, definita da Washington come una “rappresaglia inevitabile” dopo che le forze iraniane avevano ripreso a colpire le navi commerciali in transito.
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I Paesi coinvolti e la mappa dei bersagli
I raid incrociati non si limitano al territorio iraniano, ma coinvolgono diversi attori nell’area del Golfo Persico.
In Iran, bombardamenti degli Stati Uniti concentrati sulle città portuali e strategiche del sud. Forti esplosioni e l’attivazione della contraerea confermate a Bandar Abbas e Sirik. Fonti militari iraniane parlano di almeno 8 soldati uccisi nei raid a Bandar Abbas e Bushehr, mentre i media di Stato denunciano danni collaterali civili, tra cui il parziale coinvolgimento di un ospedale a Chabahar.
Kuwait e Bahrein, obiettivi della risposta iraniana
Teheran ha reagito immediatamente al crollo della tregua lanciando attacchi missilistici coordinati contro le basi militari statunitensi dislocate in Kuwait e in Bahrein.
La situazione aggiornata nello Stretto di Hormuz
Lo Stretto di Hormuz è tornato a essere l’epicentro del conflitto globale. Nelle settimane precedenti, grazie agli accordi, il traffico marittimo e i flussi di petrolio avevano timorosamente ripreso le rotte standard. Nelle ultime 24-48 ore, tuttavia, lo scenario è mutato radicalmente.
I Guardiani della Rivoluzione hanno intimato a tutte le navi mercantili di non seguire rotte alternative e di navigare a ridosso delle coste iraniane per mantenere il controllo totale dello stretto.
L’Iran ha ricominciato a prendere di mira i mercantili, provocando l’immediato intervento del comando militare Usa che ha dichiarato di voler “smantellare la capacità di Teheran di minacciare la libera navigazione”.
Le parole di Trump
Il presidente statunitense Donald Trump ha pubblicato sui propri canali social i video dei bombardamenti americani, commentando duramente la ripresa delle ostilità: “Ci avevano detto che avrebbero smesso di sparare alle navi, invece hanno ricominciato. Se colpiscono, noi colpiamo 10 volte più duramente. Parliamo la loro lingua”.
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