Vance a Papa Leone: “Stia attento quando parla di teologia”
Il vicepresidente Usa striglia il pontefice: "Dio era con noi quando bombardavamo l'Europa"
Jd Vance torna a tuonare contro Papa Leone, non accenna a placarsi lo scontro tra la Casa Bianca e il Vaticano. Stavolta è il vicepresidente a insistere contro il primo pontefice americano della storia. A cui chiede di “stare attento” quando parla di teologia. Sarà forse lo zelo del convertito in tarda età, ma Vance, che ha parlato a Turning Point, torna a strigliare il Vaticano. E a rinfocolare una polemica, velenosa, che sembra tradire uno scontro mai sopito tra la base conservatrice americana e la Santa Sede.
La “lezioncina” di Vance a Papa Leone
Il vicepresidente americano è sicuro delle sue idee: “Dio era dalla parte degli americani che liberavano la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che hanno liberato i campi dell’Olocausto ed hanno liberato le persone innocenti sopravvissute all’Olocausto? Io certamente penso che la risposta sia sì”. Un modo forte per controbattere alle parole del pontefice secondo cui “il discepolo di Cristo non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia le bombe”. Quello tra Vance e Papa Leone è davvero, prima ancora che politico, uno scontro culturale.
“Il Papa stia attento a parlare di teologia” Vance ha incalzato Papa Leone: “Possiamo avere, ovviamente, tutti i disaccordi sul fatto che questo o quel conflitto sia giusto, ma penso che allo stesso modo in cui è importante per il vice presidente degli Stati Uniti stare attento quando parla di questioni di politica, credo che sia molto, molto importante che il Papa stia attento quando parla di questioni di teologia”. E ancora: “Quando si discute di questioni di teologia bisogna stare attenti, bisogna rimanere ancorati alla verità. Questa è una cosa che io cerco di fare – ha aggiunto – ed è certamente qualcosa che mi aspetto da un religioso, che sia cattolico o protestante”.
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