Stellantis fa salire a bordo Microsoft per la corsa all’Ai
Siglata l'intesa tra il colosso automotive e quello digitale: a cosa punta l'alleanza
Stellantis partecipa alla (grande) corsa all’intelligenza artificiale e stringe un’importante intesa con Microsoft. L’annuncio è arrivato nella giornata di ieri. L’accordo prevede un’alleanza strategica e strutturale che si impernia su più di cento iniziative di intelligenza artificiale. Con cui rafforzare, assicura una nota, tutta la catena del valore. A partire dalla cura del cliente e per finire alla manutenzione predittiva, al potenziamento dei servizi digitali e a test più precisi e performanti. Insomma, una vera e propria rivoluzione. L’accordo tra Stellantis e Microsoft prevede, inoltre, l’implementazione e la gestione di un centro globale per la cybersicurezza che estenderà ai sistemi It, ai veicoli connessi, agli stabilimenti di produzione e a tutti i prodotti di natura digitale. Inoltre l’accordo prevede pure l’adozione di nuovi strumenti e piattaforme cloud da Azure.
Stellantis-Microsoft: la corsa all’Ai
Con l’obiettivo, dichiarato dai vertici Stellantis, di risparmiare fino al 60% sull’impatto dei data center da qui fino al 2029. Naturalmente saranno avviati programmi di “alfabetizzazione digitale”, o meglio di aggiornamento di competenze, a favore dei dipendenti. Finora, a quanto riferiscono dal colosso italofrancese dell’automotive, tutti i dipendenti hanno accesso a Copilot Chat, con un lancio iniziale di 20.000 licenze di Microsoft 365 Copilot che supportano ruoli selezionati. “Grazie alla collaborazione con Microsoft, stiamo accelerando ulteriormente il nostro slancio sull’intelligenza artificiale in tutta l’azienda, mettendo i nostri team nelle condizioni di innovare più rapidamente e offrire i prodotti, i servizi e le esperienze che i clienti si aspettano da Stellantis”, ha affermato Ned Curic, Chief Engineering & Technology Officer di Stellantis.
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