La classifica delle migliori scuole superiori in Italia del 2025 secondo Eduscopio
È online la nuova edizione 2025 della classifica delle migliori scuole superiori d’Italia, stilata da Eduscopio. Questo strumento – pensato per aiutare studenti e famiglie nella scelta dopo le medie – valuta licei, istituti tecnici e professionali su scala nazionale: un mix tra preparazione universitaria e sbocchi lavorativi. Eduscopio considera due parametri principali. Per i licei: rendimento degli studenti nel primo anno di università (voti medi, crediti formativi). Per istituti tecnici e professionali: tasso di occupazione e coerenza tra titolo conseguito e lavoro svolto per chi entra subito nel mondo del lavoro. L’analisi 2025 si basa su dati di circa 1,355 milioni di diplomati di 8.150 scuole nell’arco di tre anni scolastici (2019/20–2021/22).
Le scuole in cima: da Nord a Sud
Anche quest’anno, come da tradizione, le migliori risultano per lo più scuole del Nord e del Centro, con alcune eccellenze nelle grandi città. In Veneto, spicca il Giovanni Battista Ferrari di Este (Padova): liceo scientifico delle scienze applicate con informatica al posto del latino, primo in Italia nel 2025 con un punteggio di circa 94,45/100. A Milano, il Giovanni Berchet svetta tra i licei classici; tra i licei scientifici primeggiano Alessandro Volta e Leonardo da Vinci. Nella capitale, l’Ennio Quirino Visconti conferma il primato tra i licei classici di Roma; per i licei scientifici rimane in cima il Righi. Tra gli istituti tecnici e professionali, invece, alcune scuole si distinguono per alte percentuali di prosecuzione universitaria o immediato inserimento lavorativo. Sono però le province e non sempre le grandi città a detenere molti primati: secondo l’edizione 2025, le migliori scuole in assoluto spesso si trovano fuori dai grandi centri.
L’utilità della classifica delle migliori scuole superiori
Per studenti e famiglie rappresenta uno strumento oggettivo e trasparente: non si basa su reputazione o tradizione, ma su dati concreti di rendimento universitario e occupazione. Per chi punta all’università, permette di valutare quanto l’indirizzo scelto prepara al percorso accademico. Per chi desidera entrare subito nel mondo del lavoro, offre una panoramica delle scuole tecniche e professionali più efficaci nell’orientare verso impiego. In un Paese con migliaia di istituti, la classifica delle migliori scuole superiori è quindi uno strumento essenziale per orientarsi: un bilancio reale tra aspettative e opportunità.
Quali limiti considerare
Va sottolineato che la classifica tiene conto solo di scuole che inviano un numero significativo di diplomati all’università. In caso contrario, i risultati non sono valutati. Inoltre, utilizza dati aggregati su base triennale, utile per tendenze generali, ma non per valutare singole classi o annate specifiche. Non misura aspetti “soft”: clima scolastico, attività extracurriculari, qualità della didattica umanistica o artistica, che possono essere determinanti per molti studenti.
Conclusione
La classifica 2025 di Eduscopio conferma che, anche nell’epoca della formazione flessibile, la qualità dell’istituto superiore conta. Scegliere una scuola “top”, in base a parametri concreti come rendimento universitario e inserimento nel mondo del lavoro, può fare la differenza nel lungo termine. La classifica delle migliori scuole superiori non è un’etichetta. E’ uno strumento di orientamento per costruire con consapevolezza il proprio percorso. Per chi è alle prese con l’iscrizione alle superiori, consultare i dati di Eduscopio può essere un ottimo punto di partenza per decisioni più informate.
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