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Esteri

L’operazione Machado è un avvertimento a Maduro

Tensione altissima tra Usa e Venezuela

di Mauro Trieste -


L’esponente dell’opposizione filo-americana del Venezuela, Maria Corina Machado, vincitrice del premio Nobel per la pace, è apparsa in pubblico a Oslo dopo mesi di clandestinità. Ad aiutarla a raggiungere la Norvegia, è stato il governo americano. Secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal, il viaggio segreto di Machado dal Paese Caraibico a quello scandinavo è durato tre giorni.

Il travestimento di Machado

L’esponente politica, che indossava una parrucca e si era travestita, insieme alle due persone che l’hanno scortata, ha attraversato 10 checkpoint militari prima di raggiungere la costa. A questo punto è iniziato il trasferimento, a bordo di barca di pescatori, nel Mar dei Caraibi verso l’isola di Curacao, nelle Antille olandesi.

Le rivelazioni del Wsj

Secondo il Wsj, il comando militare americano era stato allertato per scongiurare che l’imbarcazione con dentro la rappresentante della minoranza venezuelana potesse essere colpita da uno dei raid che gli americani da mesi stanno conducendo con l’apparente scopo di stroncare il narcotraffico.

Maria Corina Machado è arrivata a Curacao nel pomeriggio di martedì, dove ha incontrato un contractor specializzato in “esfiltrazioni”, che è stato ingaggiato dall’amministrazione Trump. Dopo aver trascorso la notte in albergo, nella giornata di mercoledì è partita per la capitale norvegese a bordo di un aereo privato.

I rischi all’orizzonte

L’operazione condotta per garantirne lo spostamento rischia di far salire ulteriormente la tensione, dopo che gli Stati Uniti hanno sequestrato una grande petroliera al largo della costa del Venezuela. Ad annunciarlo è stato Donald Trump, sfidando apertamente Maduro.


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