L’industria conferma il ruolo strategico nel Made in Italy, con una forte presenza internazionale e dinamiche competitive in profonda evoluzione
Boom del settore preziosi: i numeri del comparto orafo‑argentiero‑gioielliero italiano accelerano con ricavi per 8,9 miliardi di euro nel 2024, +6,1% rispetto al 2023 e +10,1% sul 2022. Il trend positivo, riflesso anche nelle previsioni per il 2025, con una crescita attesa dei ricavi del 5,8%, nonostante segnali di incertezza tra gli operatori. L’industria conferma il ruolo strategico nel Made in Italy, con una forte presenza internazionale e dinamiche competitive in profonda evoluzione.
Ricavi in forte crescita
Nel 2024 i 101 maggiori produttori di preziosi in Italia hanno registrato un giro d’affari complessivo di 8,9 miliardi di euro, con un’accelerazione del fatturato rispetto agli anni precedenti e un aumento occupazionale significativo, con quasi 17.100 addetti (+12,5%). Così, i numeri del mercato dei preziosi si trasformano in un boom.
Nord Ovest leader per redditività
Le imprese del Nord Ovest emergono come le più redditizie, con un ebit margin medio dell’8,8%, superiore allo standard nazionale. Tuttavia, a livello complessivo la redditività evidenzia un rallentamento rispetto al 2023.
La quota di imprese a controllo estero rappresenta un quarto circa delle vendite complessive e mostra una forte crescita nei ricavi (+22% sul 2022), soprattutto grazie alle vendite oltreconfine.
Classifica dei leader di mercato
Tra i top player, Bulgari Gioielli si conferma al vertice per ricavi, seguita da Morellato e PGI, con tredici società che superano i 150 milioni di fatturato nel 2024.
Outlook 2025: crescita ma divergenze tra aziende
Secondo il sondaggio Mediobanca, il 45% delle aziende prevede ricavi in crescita nel 2025, il 43% segnala un possibile calo, mentre il restante 12% punta a stabilità dei livelli di fatturato.