Allarme bomba al tribunale di Milano
Una telefonata, una voce con accento straniero fa scattare l'allarme: evacuazione in corso
Allarme bomba al tribunale di Milano. In corso l’evacuazione di palazzo di giustizia. In azione i vigili del fuoco insieme alle forze dell’ordine. L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione. Secondo cui sarebbero stati piazzati uno e più ordigni all’interno degli edifici dove si amministra la giustizia nel capoluogo milanese. Per il momento non si sa se, ed eventualmente dove e quali tipi di bombe si trovino nel Palazzo di giustizia, le ricerche inizieranno una volta sgomberati gli uffici.
Allarme bomba al tribunale di Milano
Nessuna rivendicazione, al momento si sa soltanto che sarebbero arrivate alcune telefonate. In cui una voce dall’accento forse straniero annunciava la presenza di ordigni nel Palazzo di Giustizia. Il presidente del Tribunale milanese, Fabio Roia, ha subito attivato i protocolli: “Nessuna persona potrà rientrare in tribunale a Milano fino al termine delle attività di bonifica”. Chiaramente le operazioni di sgombero ed evacuazione hanno comportato lo stop alle attività ordinarie previste per la giornata di oggi negli uffici giudiziari di corso Porta di Vittoria.
Nessuna rivendicazione
Solo una voce, dunque. La minaccia di una bomba al tribunale di Milano. E nessuna rivendicazione. Le indagini sono già partite. A prescindere dalla presenza, o meno, di ordigni. Nel migliore dei casi, ossia se non verranno trovati esplosivi, si indagherà per procurato allarme. Altrimenti ci saranno altre ipotesi di reato al centro dell’inchiesta. Si tratta, in poche settimane, dell’ennesimo allarme. Prima alla sede della Lega, poi a quella di Fratelli d’Italia. Oggi al tribunale di Milano.
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