Dallo scontrino al premio, il caso Urkah: come cambia il rapporto tra brand e consumatori
In un periodo di inflazione e crescente attenzione al risparmio, chi acquista è diventato più selettivo e disincantato
(Fonte: app sui social)
Nel panorama della comunicazione e delle promozioni di consumo in Italia, qualcosa sta cambiando il rapporto tra brand e consumatori: ecco il caso Urkah. Dopo anni di spot ignorati, banner chiusi e programmi fedeltà spesso percepiti come poco utili, emerge un modello diverso. Quello che trasforma l’atto più concreto di tutti – l’acquisto – in un vero canale di relazione. In questo scenario si inserisce Urkah, app italiana di rewarding che punta a ridefinire il concetto di loyalty e marketing di prodotto.
Un nuovo significato della fedeltà
La forza dell’iniziativa Urkah sta nell’aspirazione a ribaltare la logica tradizionale della pubblicità: un caso che rivoluziona il rapporto tra brand e consumatori. Non più il consumatore a “subire” il messaggio, ma il brand a entrare in relazione nel momento più rilevante. Quando il prodotto viene scelto e comprato, il caricamento dello scontrino diventa così non solo una prova di acquisto, ma un punto di contatto misurabile, certificato e premiato. In un mercato in cui la fedeltà è sempre più volatile, Urkah propone una fedeltà attiva, basata su azioni reali e non su semplici iscrizioni a carte o app.
Come cambia lo scenario delle loyalty
Negli ultimi anni, i programmi loyalty hanno mostrato evidenti limiti. Accumuli lenti, premi poco attrattivi, meccanismi complessi. Parallelamente, i consumatori sono diventati più attenti, selettivi e disincantati. Vogliono trasparenza, valore immediato e benefici concreti. Il modello rewarding di Urkah punta a intercettare questa evoluzione: pochi passaggi, premi tangibili, gamification e una percezione chiara dello scambio di valore. Non solo una raccolta punti, ma un ecosistema che unisce promozione, intrattenimento e dati.
Utilità reale per i consumatori
Dal punto di vista degli utenti, una semplice utilità: fare la spesa come sempre, ottenere qualcosa in più. In un periodo di inflazione e attenzione crescente al risparmio, buoni spesa, gift card e cashback rappresentano così un incentivo concreto. Inoltre, l’approccio ludico – giochi, quiz, sfide – contribuisce a mantenere alto l’interesse e a differenziare l’esperienza rispetto alle classiche app promozionali.
Perché interessa anche ai brand
Per le aziende, iniziative simili rispondono a un’esigenza cruciale: investire budget solo su risultati reali. Il modello pay-per-result riduce la dispersione tipica della pubblicità tradizionale e permette di raccogliere insight preziosi sui comportamenti d’acquisto. In questo senso, l’app non solo come uno strumento promozionale, ma un vero media di nuova generazione, basato sulla performance.
Reazioni dei consumatori e prospettive
Le prime reazioni mostrano curiosità e interesse, soprattutto tra i consumatori più digitali e attenti al valore. La sfida futura, ampliare la base utenti e consolidare l’abitudine all’uso, in un mercato affollato di app. Scalando, Urkah potrebbe rappresentare un caso emblematico di come la loyalty stia evolvendo: meno promesse, più fatti.
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