Bambino in condizioni critiche dopo l’attacco di uno squalo a Sydney
Si tuffa con gli amici e viene attaccato da uno squalo. Dodicenne in gravissime condizioni.
Un bambino di circa 12 anni è stato gravemente ferito da un grosso squalo mentre si trovava con un gruppo di amici lungo la costa orientale di Sydney, in un tratto di mare considerato suggestivo ma non privo di rischi. L’episodio ha scosso una comunità abituata a convivere con la fauna marina, ma raramente testimone di attacchi così violenti all’interno del porto.
L’incidente nel cuore di Sydney Harbour
Il fatto è avvenuto nella zona di Vaucluse, lungo l’Hermitage Foreshore Walk, non lontano da Shark Beach. Il gruppo di ragazzi stava trascorrendo il pomeriggio saltando da una scogliera alta circa sei metri, una pratica comune tra i giovani del posto. Durante uno di questi tuffi, il bambino è stato morso da uno squalo di grandi dimensioni, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
Le ferite riportate alle gambe sono state definite gravissime. La dinamica, ricostruita dai soccorritori, indica che l’animale ha colpito con forza, lasciando lesioni profonde che hanno richiesto un intervento immediato.
Il salvataggio grazie alla prontezza degli amici e dei soccorsi
La reazione dei compagni del ragazzo è stata determinante. I giovani si sono tuffati in acqua per riportarlo verso la riva, mentre venivano allertati i servizi di emergenza. L’arrivo rapido della polizia marittima ha permesso l’applicazione di due tourniquet, una manovra che ha contenuto l’emorragia e ha aumentato le possibilità di sopravvivenza.
Il bambino è stato trasferito in ospedale in condizioni critiche e si trova ora in terapia intensiva. Le autorità hanno confermato che le ferite sono compatibili con l’attacco di un grande squalo, anche se la specie non è stata ancora identificata con certezza.
Un porto sicuro, ma non immune
L’area di Sydney Harbour è considerata generalmente sicura per nuotatori e diportisti, ma negli ultimi anni gli avvistamenti di squali sono aumentati. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla gestione delle acque interne e sulle misure preventive, soprattutto in zone molto frequentate da famiglie e turisti.
Una comunità sotto shock
La notizia del bambino attaccato da uno squalo ha generato un’ondata di preoccupazione. Le autorità hanno invitato alla prudenza, ricordando che il porto, pur essendo un ambiente urbano, resta parte di un ecosistema marino complesso.
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