L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Gli squali tornano a far paura, quattro attacchi in 48 ore lungo la costa di Sydney

Quattro episodi in meno di 48 ore, numeri che spaventano e portano alla chiusura di numerose spiagge

di Marzio Amoroso -


Gli squali hanno riacceso l’allarme in Australia, dove in meno di due giorni si sono verificati quattro attacchi lungo le spiagge del Nuovo Galles del Sud. Un episodio tragico e tre ferimenti hanno scosso la comunità locale, portando alla chiusura temporanea di diverse aree balneari e al rafforzamento delle misure di sicurezza. Il fenomeno, insolito per frequenza e intensità, ha sollevato interrogativi tra esperti e autorità.

Un gennaio insanguinato

Il primo attacco è avvenuto il 18 gennaio nel porto di Sydney, dove un ragazzo di 12 anni è stato aggredito da uno squalo mentre nuotava a Nielsen Park. Le ferite riportate si sono rivelate fatali. Il giorno successivo, tre nuovi episodi hanno colpito le spiagge settentrionali della città. A North Steyne Beach, un surfista ventenne è stato morso alle gambe, a Dee Why, un bambino è stato spinto sott’acqua da uno squalo, fortunatamente senza conseguenze, a Shark Beach, un tredicenne ha subito gravi lesioni agli arti inferiori.

Gli squali, secondo gli esperti, sarebbero stati disorientati dalle piogge torrenziali che hanno intorbidito le acque costiere, rendendo difficile distinguere le prede naturali dai bagnanti. Questo fattore ambientale, unito alla presenza di correnti calde e all’aumento della temperatura marina, potrebbe aver favorito l’avvicinamento degli animali alle zone frequentate.

Spiagge chiuse e sorveglianza rafforzata

In risposta agli attacchi, le autorità locali hanno disposto la chiusura immediata di numerose spiagge e intensificato il pattugliamento con droni e imbarcazioni. I bagnanti sono stati invitati a evitare le immersioni e le attività acquatiche fino a nuovo avviso. Le misure di prevenzione includono anche il monitoraggio dei movimenti degli squali tramite sensori e tag satellitari.

Un fenomeno globale

Ogni anno, nel mondo, si registrano oltre 70 attacchi di squali. Le specie più coinvolte sono lo squalo bianco, lo squalo tigre e lo squalo toro. Gli Stati Uniti registrano il maggior numero di episodi, mentre l’Australia monitora con grande attenzione le sue coste per la presenza costante di squali.


Torna alle notizie in home