Omicidio di Gemona, Maylin Castro Monsalvo in gravi condizioni
Maylin Castro Monsalvo è stata ricoverata in gravi condizioni. L’avvocata Federica Tosel ha raggiunto immediatamente la struttura sanitaria.
Maylin Castro Monsalvo, detenuta nell’istituto penitenziario per madri detenute di Venezia, accusata dell’omicidio del compagno Alessandro Venier è stata ricoverata d’urgenza. Le sue condizioni sono state definite “molto serie” dalla difesa, che ha chiesto riservatezza assoluta.
Un ricovero misterioso
Il trasferimento in ospedale è stato disposto dopo un improvviso peggioramento del suo stato psicofisico. La situazione clinica non è stata dettagliata, ma viene descritta come critica. L’avvocata Federica Tosel ha raggiunto immediatamente la struttura sanitaria, sottolineando che la priorità è ora la stabilità della sua assistita. Questo nuovo scenario potrebbe incidere in modo significativo sul percorso giudiziario. Maylin Castro Monsalvo non era mai stata interrogata in modo completo. La sua fragilità psicologica aveva già portato a rinvii e sospensioni. Ora, con il ricovero, i tempi dell’indagine rischiano di allungarsi ulteriormente.
Il contesto: un delitto che ha scosso il Friuli
L’omicidio di Alessandro Venier, avvenuto il 31 luglio 2025 a Gemona del Friuli resta uno dei casi più inquietanti degli ultimi anni. Il corpo dell’uomo era stato ritrovato fatto a pezzi nella cantina della villetta di famiglia. A chiamare il 112, quella mattina, era stata proprio Maylin Castro Monsalvo, con una telefonata confusa e frammentata. In sottofondo, secondo gli inquirenti, si sarebbe udita una voce attribuita a Lorena Venier, madre della vittima. Lorena Venier ha poi confessato il delitto, definendolo “una cosa mostruosa”, e sostenendo di aver agito insieme alla nuora. Una versione che, tuttavia, non ha mai trovato conferma diretta, perché Maylin non ha mai potuto fornire la propria ricostruzione.
Un ruolo ancora da definire
La posizione di Maylin Castro Monsalvo rimane sospesa tra le accuse formali e la confessione della coindagata. Gli investigatori ritengono possibile una premeditazione, ma la mancanza della sua versione dei fatti lascia aperti numerosi interrogativi. Il ricovero di oggi aggiunge un ulteriore livello di complessità. La donna è considerata una figura chiave, ma la sua condizione attuale impedisce qualsiasi avanzamento sul fronte investigativo. Le prossime ore saranno decisive per comprendere se e quando Maylin potrà essere ascoltata, permettendo finalmente di colmare i vuoti che ancora avvolgono l’omicidio di Gemona.
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