Premio Demetra 2026, al via la sesta edizione a Salerno: bando aperto fino al 31 marzo
Il Premio Demetra 2026 apre ufficialmente il bando e sceglie Salerno come nuova casa della sua sesta edizione. Un passaggio simbolico e concreto insieme: la letteratura ambientale, negli ultimi anni sempre più centrale nel dibattito pubblico, trova un nuovo palcoscenico senza perdere il legame con il percorso costruito finora.
Promosso da Comieco – il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – il premio è diventato in pochi anni un punto di riferimento per autori ed editori indipendenti che raccontano ambiente, sostenibilità ed economia circolare. Le candidature per il Premio Demetra 2026 resteranno aperte fino al 31 marzo 2026.
Un premio che cresce e cambia città
Dopo cinque edizioni ospitate all’Elba Book Festival, il Premio Demetra approda a Salerno, all’interno del SalernoLetteratura Festival. È una scelta che amplia il pubblico e rafforza la dimensione nazionale dell’iniziativa, mantenendo però una continuità con le origini: la sezione dedicata ai libri per ragazzi continuerà infatti a essere premiata proprio all’Elba, nel mese di luglio.
Le altre categorie – saggistica, narrativa e graphic novel – saranno invece protagoniste a giugno, durante le giornate del festival salernitano. Per ciascuna sezione è previsto un riconoscimento in denaro di 1.500 euro.
Chi può partecipare al Premio Demetra 2026
Il Premio Demetra 2026 è rivolto alle opere pubblicate da editori indipendenti negli ultimi anni. Possono concorrere libri usciti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026, con una finestra più ampia per la graphic novel, che include anche i titoli pubblicati dal 1° gennaio 2022.
L’obiettivo è intercettare la produzione più recente e vitale della letteratura ambientale, in tutte le sue forme: dal saggio che analizza la transizione ecologica al romanzo che racconta il cambiamento climatico attraverso le storie, fino alle narrazioni illustrate e ai libri per ragazzi che parlano alle nuove generazioni.
Sei anni di storie, numeri e consapevolezza
Arrivato alla sesta edizione, il Premio Demetra ha già raccolto oltre 300 opere e premiato 24 autori. Numeri che raccontano un interesse crescente verso i temi ambientali, ma anche una maturazione del panorama editoriale indipendente.
In questi anni il premio ha valorizzato opere capaci di affrontare la crisi climatica, la biodiversità, l’economia circolare e l’energia rinnovabile con linguaggi diversi, spesso lontani dalla retorica e più vicini all’esperienza quotidiana dei lettori. È questa la cifra che ha reso il Demetra riconoscibile: un approccio accessibile, ma mai superficiale.
Una giuria multidisciplinare
A valutare le opere in concorso sarà una giuria presieduta da Ermete Realacci, affiancato da Carlo Montalbetti, Duccio Bianchi, Ilaria Catastini, Giorgio Rizzoni e Paolo Barcucci. Un gruppo eterogeneo, che unisce competenze scientifiche, editoriali e culturali, chiamato a selezionare opere capaci di coniugare qualità letteraria e solidità dei contenuti.
Perché il Premio Demetra 2026 è più di un concorso
Il Premio Demetra non è soltanto un riconoscimento economico. È un osservatorio privilegiato su come la narrativa e la saggistica stanno raccontando il nostro tempo. In una fase in cui la transizione ecologica è al centro dell’agenda politica ed economica, la letteratura diventa uno spazio di riflessione e di confronto.
Torna alle notizie in home