TAPPE IN TAVOLA, IL GIRO D’ITALIA IN CUCINA
Il Giro d’Italia 2026 raccontato anche a tavola:, a ogni tappa un piatto tipico per trasformare il viaggio in un assaggio di tradizione
Il Giro d’Italia 2026 raccontato anche a tavola: a ogni tappa un piatto tipico per trasformare il viaggio in un assaggio di tradizione
Seguiamo il Giro d’Italia 2026 non solo con le ruote ma anche con il gusto! A ogni tappa, scendiamo in cucina per scoprire una ricetta tipica della città ospitante. Perché ogni salita merita una forchettata, e ogni traguardo… un boccone di tradizione!
Quattordicesima Tappa del Giro d’Italia
23 maggio da Aosta a Pila 133 km

Aosta è la “Roma delle Alpi”, una città che unisce storia millenaria e paesaggi grandiosi. Fondata dai Romani come Augusta Praetoria, conserva ancora oggi un patrimonio archeologico straordinario. L’Arco di Augusto, il Teatro Romano e le mura antiche raccontano la sua origine imperiale. Circondata da montagne maestose e vallate verdi, Aosta è anche porta d’accesso al Monte Bianco e al Gran Paradiso. La sua cultura è un intreccio di influenze italiane e francesi, visibile nella lingua, nell’architettura e nella cucina. È una città che vive di autenticità alpina e memoria storica. Il Giro d’Italia entra nel vivo con il tappone valdostano.
Ed è proprio qui, tra strade, profumi e storie di questa città, che nasce il piatto che la rappresenta meglio.
Fonduta alla valdostana – un piatto simbolo della tradizione montana
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di fontina DOP
- 250 ml di latte intero
- 4 tuorli d’uovo
- 30 g di burro di malga
- Pane casereccio a fette
- Sale e pepe
Preparazione:
Taglia la fontina a cubetti e lasciala ammorbidire nel latte per almeno 2 ore.
Sciogli il burro a bagnomaria e aggiungi la fontina con il latte.
Mescola lentamente fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Unisci i tuorli e continua a mescolare finché la fonduta diventa abbastanza densa.
Servi calda con pane tostato.

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