Sanremo 2026, i voti ai look della seconda serata
La seconda serata di Sanremo 2026 si conferma una passerella imprevedibile, dove alta moda e scelte azzardate convivono sul palco del Teatro Ariston e attribuire dei voti ai look non è facile. Tra eleganza sartoriale, richiami rock e sperimentazioni etno-chic, i look dei protagonisti dividono pubblico e social. Ecco le nostre pagelle, tra promossi e rimandati. Ad aprire la serata è Laura Pausini, con un completo pantalone e napoleon jacket ricoperta di cristalli neri firmata Giorgio Armani. L’impatto scenografico c’è, ma la magia fatica a decollare: il cappotto in velluto ricamato è impeccabile, anche se l’effetto vestaglia è dietro l’angolo. Voto: 5. Se c’è chi ha compreso che la moda può essere spettacolo senza scadere nel carnevale, è Achille Lauro. Smoking total white Dolce&Gabbana, gilet scultoreo con grande fiocco e gioielli preziosi al collo: un look teatrale ma calibrato. Presenza scenica magnetica, stile coerente. Voto: 8.
Tra velluti, smoking e boho chic
Imponente ma forse troppo “Prima della Scala” l’abito in velluto rosso di Patty Pravo: lungo, con strascico e maniche importanti. Rimandata. Debutto corretto per Gianluca Gazzoli, in smoking nero Emporio Armani con giacca di velluto: elegante, senza guizzi. Voto: 7. Linea coerente anche per Carlo Conti, che resta fedele al suo total black firmato Stefano Ricci: impeccabile ma prevedibile. Voto: 7. Doppio cambio per Pilar Fogliati: prima un monospalla melanzana Armani Privé, ambizioso ma non memorabile, poi un abito nero cut-out che centra finalmente l’obiettivo. Voto: 8.
Leather-core e minimalismo
LDA e Aka 7even insistono con trench e bomber in pelle color cioccolato: coordinati ma eccessivi dopo la prima serata. Voto: 6. Total black casual per Enrico Nigiotti: corretto ma anonimo. Voto: 5. Anche Tommaso Paradiso sceglie Emporio Armani in versione total black, penalizzato però dalla t-shirt che spezza l’armonia. Voto: 5,5. Elettra Lamborghini punta su un couture silver trasparente di Tony Ward con maxi scollatura e spalline scultoree: tante idee insieme, ma il colore la valorizza. Voto: 6. Ermal Meta osa con un total look custom Trussardi dal sapore boho chic: denim floccato e cappotto in lana chevron. Editoriale ma interessante. Voto: 7. Tubino acquamarina Armani mozzafiato per Levante, impreziosito da cristalli: silhouette perfetta, anche se molto aderente. Voto: 8.
I voti ai look di Sanremo 2026 tra alti e bassi
Trionfo per Le Bambole di Pezza: frac maschile dai volumi ampi per la frontwoman Martina, capelli tirati e attitudine rock. Estetica androgina convincente e potente. Voto: 9. Chiello sceglie pantaloni di pelle a vita bassissima e giubbotto con collo in pelliccia: rocker sì, ma più da raduno emo che da Ariston. Voto: 6-. Mood country per J-Ax: cappello da cowboy, bolo tie e completo nero decorato. Scelta divisiva, difficile da digerire. Capitolo Fedez & Masini: camicia di pelle nera per Fedez, total black sobrio per Marco Masini. Look coerenti ma poco memorabili. Voto: 5,5. Infine Ditonellapiaga punta sul Barbiecore con bustier nero e coprispalle rosa: scenografico ma in bilico, mentre Dargen D’Amico sfoggia un ensemble patchwork etno-nomade, teatrale e caotico. Visionario, forse troppo. Voto: 5.
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