”Il termometro della Serie A”
Una nuova rubrica per i nostri lettori, "IL TERMOMETRO DELLA SERIE A". Ogni settimana 3 partite in evidenza
Ogni giornata di campionato vi raccontiamo velocemente le tre prestazioni in evidenza: 28° Giornata di Serie A
SALE → squadra sorpresa in positivo
STABILE → squadra che conferma le attese senza sorprese
SCENDE → squadra deludente
SALE – Verona
Il Bologna, che ha segnato sulla propria mappa l’obiettivo di qualificarsi alle coppe europee, inciampa in casa contro l’Hellas Verona e interrompe la striscia di tre vittorie consecutive. Dopo un primo tempo altalenante, fatto di fasi di studio e di un paio di occasioni per entrambe le squadre, la partita si accende nella ripresa. Rowe firma il vantaggio rossoblù, illudendo il pubblico del Dall’Ara. La reazione del Verona però è immediata. Frese pareggia con un gran tiro al volo che sorprende l’estremo difensore bolognese. Passano appena tre minuti e Bowie completa la rimonta in contropiede, gelando lo stadio. Una vittoria pesante, che riaccende le speranze degli scaligeri di risalire la classifica di Serie A e continuare a credere nella salvezza.
STABILE – Milan
Il derby della Madonnina sorride al Milan, che supera un’Inter apparsa stanca e poco brillante. La squadra rossonera impone il proprio gioco fin dai primi minuti, mentre la formazione di Chivu sceglie un atteggiamento attendista, puntando sulle ripartenze senza però riuscire a rendersi davvero pericolosa. Dopo una lunga fase di studio, il match si sblocca al 35’, Mkhitaryan spreca clamorosamente davanti a Maignan e, sull’azione successiva, Estupiñán firma l’1-0 con un tiro preciso. Nel finale di partita l’Inter protesta per un presunto fallo di mano in area rossonera, ma Doveri lascia correre e il VAR non interviene. Un episodio che riaccende le polemiche sulla gestione della tecnologia in Serie A.
SCENDE – Roma
Il Genoa conquista una vittoria pesantissima battendo la Roma 2-1 in una sfida decisa interamente nella ripresa. I rossoblù sbloccano il match grazie al rigore trasformato da Messias, che premia un avvio di secondo tempo più aggressivo. La squadra di De Rossi reagisce subito e trova il pareggio con Ndicka, alla sua terza rete consecutiva, ma l’inerzia non cambia, la Roma pressa, tiene il possesso, però non riesce mai a creare veri pericoli alla difesa del Grifone. Nel finale De Rossi inserisce Vitinha, che sfrutta un pallone vagante e insacca a porta vuota il gol decisivo. Il successo porta il Genoa al 13° posto, allontanandolo dalla zona retrocessione in una Serie A sempre più imprevedibile.
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