Fa sesso con due gemelli, resterà ignoto il vero padre
Un'anomalia giuridica rara all'esame di una Corte del Regno Unito
Sesso con due gemelli, ignoto per sempre il vero padre. Un caso insolito divenuto rapidamente trend topic quello di una donna inglese rimasta incinta dopo aver avuto rapporti sessuali con due fratelli gemelli nell’arco di pochi giorni. La Corte d’Appello di Londra ha stabilito che non è possibile determinare con certezza quale dei due sia il padre del bambino, perché i gemelli monozigoti condividono un Dna praticamente identico.
Fa sesso con due gemelli nel giro di pochi giorni e rimane incinta
Il concepimento è avvenuto in un periodo molto ristretto, rendendo i test di paternità tradizionali inutilizzabili. In primo grado, uno dei due fratelli era stato registrato come padre sul certificato di nascita, l’altro uomo ha fatto ricorso chiedendo la revisione del documento. La Corte ha confermato che non esistono metodi genetici attualmente disponibili per stabilire la paternità in casi del genere, lasciando la registrazione legale senza cambiamenti definitivi.
Cosa ha deciso la Corte
Il giudice Sir Andrew McFarlane ha chiarito che, fino a eventuali sviluppi scientifici futuri, il bambino non potrà sapere con certezza quale dei due fratelli sia il padre biologico. La responsabilità genitoriale, per ora, rimane legata al gemello già registrato. La decisione non prevede modifiche immediate alla tutela legale, ma evidenzia un limite tecnico-scientifico nelle attribuzioni di paternità.
Il caso ha avuto ampia risonanza mediatica in Gran Bretagna e all’estero, entrando rapidamente tra i trend topic sui social network, con attenzione soprattutto agli aspetti procedurali e legali del riconoscimento del padre.
La vicenda non ha ancora impatti pratici sul bambino, ma rappresenta un’anomalia giuridica rara: due potenziali padri, nessuna certezza genetica, il Dna che non può rivelare nulla, registrazione legale di paternità confermata ma contestata.
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