“Palermo is not for rent”, scattano le polemiche per il matrimonio di Dua Lipa a Palermo
Il 31 maggio a Londra le firme, all’Old Marylebone Town Hall. Poi il jet privato verso la Sicilia. Da oggi, 5 giugno, e fino a domenica, Palermo ospita i festeggiamenti delle nozze tra la popstar Dua Lipa e l’attore Callum Turner. Un evento da circa 1,5 milioni di euro, con circa 300 invitati tra familiari, amici e celebrità. La città ha aperto i battenti. Non tutti, però, erano contenti di farlo.
Strade transennate e teli neri nel centro storico
Per proteggere la privacy degli sposi e dei loro ospiti, alcune vie del centro storico sono state chiuse al pubblico. Transenne e teli neri sbarrano via Sant’Anna e vicolo Valguarnera, impedendo l’accesso alla Galleria d’arte moderna, dove nel pomeriggio è prevista una visita della coppia con possibile buffet. Piazza Croce dei Vespri, a due passi da Palazzo Gangi, risulta anch’essa interdetta. Il sindaco Roberto Lagalla ha parlato di “ritorno pubblicitario eccezionale per Palermo”.
“Palermo is not for rent”: i manifesti di Apro Palermo

Nelle prime ore della mattina sono comparsi sui muri e sulle saracinesche di piazza Croce dei Vespri diversi volantini firmati dall’assemblea permanente Apro Palermo, collettivo che si batte contro l’overtourism. I messaggi sono diretti: “La nostra piazza non è il tuo salotto”, “Palermo is not for rent”, “Gli spazi pubblici appartengono a tutti, rivendichiamo il diritto di viverli liberi dal profitto privato”. Gli addetti alla security della coppia avrebbero strappato alcuni dei manifesti. Sui social, Apro Palermo ha invitato i cittadini a segnalare eventuali disagi legati ai festeggiamenti.
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