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Rottamazione-quinquies: domanda entro il 30 aprile

La legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l'importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro

di Enzo Ricci -


Manca poco alla scadenza dei termini per la richiesta di adesione alla rottamazione-quinquies. Le domande devono essere trasmesse in via telematica sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione entro il prossimo 30 aprile. Sono disponibili servizi online per individuare i debiti che possono essere “rottamati”, considerato che la nuova definizione agevolata, introdotta dalla legge di Bilancio 2026, presenta un ambito applicativo riferito esclusivamente a determinati carichi affidati in riscossione.

Per chi presenta la domanda dall’area riservata del sito, il servizio indica in automatico i soli debiti “rottamabili”, sarà quindi sufficiente selezionare quelli per i quali si intende aderire alla definizione agevolata. A ciò si aggiunge anche la possibilità di richiedere il prospetto informativo con l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto in misura agevolata.

I benefici della rottamazione-quinquies

I contribuenti che aderiscono alla rottamazione-quinquies verseranno l’importo dovuto senza corrispondere sanzioni, interessi e aggio. Sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 54 rate bimestrali in 9 anni. Agenzia delle entrate-Riscossione renderà disponibile, entro il 30 giugno 2026, la comunicazione delle somme dovute con l’esito della domanda, gli importi da versare ai fini della definizione e i moduli di pagamento. La scadenza della prima o unica rata è fissata al 31 luglio 2026.

Come presentare la domanda

I contribuenti possono trasmettere la dichiarazione di adesione nella sezione ‘Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)’ presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Nell’area riservata – a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate – il servizio propone automaticamente l’elenco dei carichi ‘rottamabili’.

È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. La legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro.

In alternativa, la domanda di adesione può essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione ‘Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies)‘ si deve compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi dei documenti che si vogliono includere nella richiesta.


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