Tragedia a scuola in Brasile: la sparatoria di un 13enne (VIDEO)
Due vittime. L'ipotesi del bullismo. Su un forum frasi che alludevano ad "un giorno del giudizio"
Tragedia in Brasile: sparatoria a Rio Branco in una scuola, arrestato 13enne. Cosa sappiamo davvero?
Un gravissimo episodio di violenza ha sconvolto il mondo della scuola In Brasile: un 13enne ha aperto il fuoco nell’Istituto São José, a Rio Branco, provocando vittime e feriti. Arrestato anche il padre, proprietario dell’arma.
Brasile sotto shock
Il Brasile si risveglia sotto shock per l’ennesimo attacco armato tra le mura scolastiche. Questa volta il teatro della tragedia è lo stato amazzonico di Acre, dove un giovanissimo studente ha trasformato una normale mattinata di lezioni in un incubo.
Le autorità locali hanno confermato che il bilancio è pesante: due membri del personale scolastico sono rimasti uccisi, mentre un terzo operatore e uno studente sono stati feriti e trasportati d’urgenza in ospedale.
Dal Pronto Soccorso di Rio Branco trapela che lo studente ferito sarebbe fuori pericolo, mentre l’operatore scolastico resta in osservazione in condizioni stabili ma gravi
La dinamica e l’arresto del padre
L’aggressore, un ragazzo di soli 13 anni, è stato prontamente bloccato dalle forze dell’ordine. Tuttavia, la responsabilità legale si è immediatamente estesa alla famiglia: la polizia ha infatti arrestato anche il padre dell’adolescente. L’uomo è il legittimo proprietario della pistola utilizzata per la strage.
Il movente e il passato dell’adolescente
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalle testate locali – G1 e Folha de S.Paulo – gli inquirenti stanno analizzando il profilo social del ragazzo e il suo rendimento scolastico. Emergono dettagli inquietanti sulla pianificazione del delitto. Il 13enne avrebbe lasciato messaggi criptici su alcuni forum di messaggistica prima dell’attacco. Nei testi frasi che alludevano ad un prossimo “giorno del giudizio”
L’ipotesi del bullismo
Secondo le indiscrezioni raccolte, la pista principale seguita dagli inquirenti riguarda il bullismo. Pare che il giovane vivesse una situazione di forte isolamento all’interno dell’Istituto São José e che fosse oggetto di scherno da parte di alcuni coetanei. Questo avrebbe accumulato un risentimento esploso poi nell’attacco mirato non solo agli studenti, ma anche al personale scolastico.
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