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Nba a lutto: è morto Brandon Clarke, aveva 29 anni

Il lungo di Memphis rivenuto senza vita a San Fernando Valley, il cordoglio degli sportivi Usa

di Maria Graziosi -


L’Nba è a lutto per la morte di Brandon Clarke, giocatore anzi “lungo” dei Memphis Grizzlies. Aveva 29 anni e le ultime stagioni le aveva giocate tutte con la casacca di Memphis. È stato proprio il roster dei Grizzlies ad annunciarne la scomparsa, con una nota pubblicata anche sui social. “Siamo distrutti dalla tragica perdita di Brandon Clarke – si legge nella nota dei Grizzlies – Brandon era un compagno di squadra straordinario e una persona ancora migliore, il cui impatto sulla squadra e sull’intera comunità di Memphis non sarà dimenticato. Esprimiamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile”.

Addio a Brandon Clarke

La morte del cestista è stata salutata con rispetto e commozione dai colleghi dell’Nba. Proprio la Lega ha voluto tributare un saluto all’atleta 29enne con una dichiarazione affidata al commissario Adam Silver. “Siamo devastati dalla notizia della morte di Brandon Clarke. Brandon, uno dei giocatori di lungo corso dei Memphis Grizzlies, era amato dai compagni ed aveva enorme passione per il gioco. I nostri pensieri e la nostra vicinanza vanno alla famiglia e all’organizzazione Grizzlies”.

Ancora ignote le cause della morte

Non si sa nulla delle ragioni che hanno portato al decesso di Brandon Clarke. Al settimo anno coi Grizzlies, aveva disputato solo due gare a causa di un infortunio patito a un ginocchio. Il 29enne è stato rinvenuto senza vita a San Fernando Valley, dopo una chiamata di soccorso giunta al 911. Nonostante i soccorsi dei paramedici, per l’atleta non c’è stato nulla da fare. E oggi è il tempo delle lacrime e del cordoglio per la fine inaspettata di uno dei campioni della Nba.


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