Toy Story 5 nelle sale, il ricordo di Fabio Frizzi
Al centro della presentazione pure un focus sull'equilibrio tra l'infanzia e la tecnologia e una riflessione sul futuro dell'animazione
Grande entusiasmo a Roma per l’anteprima di Toy Story 5, da oggi ufficialmente nelle sale. Per presentare il nuovo capitolo della celebre saga Disney e Pixar, nella Capitale il direttore creativo di Pixar Animation Studios, Pete Docter, e la produttrice Lindsey Collins. La saga, ancora una volta, “orfana” di Fabrizio Frizzi.
Arriva il quinto episodio della saga
Al centro dell’appuntamento pure un focus sull’equilibrio tra l’infanzia e la tecnologia e una riflessione sul futuro dell’animazione.
Il cuore narrativo di Toy Story 5 mette in scena uno scontro diretto tra i giocattoli tradizionali guidati da Woody e Buzz Lightyear e l’avanzata dei dispositivi digitali.
Stavolta, la banda di giocattoli deve fare i conti con Lilypad, un tablet di ultima generazione doppiato da Katia Follesa, che arriva a sconvolgere la vita della piccola Bonnie con idee rivoluzionarie.
Nonostante l’avanzata impetuosa degli smartphone, i vertici Pixar escludono la scomparsa del gioco tradizionale, definendolo un istinto umano fondamentale e innato per comprendere il mondo.
La posizione di Pixar sull’intelligenza artificiale
All’evento romano pure lo spunto per discutere il tema caldissimo dell’intelligenza artificiale nel cinema. La produttrice Lindsey Collins ha citato il regista del film, Andrew Stanton. E paragonata l’Ai al fuoco, uno strumento che può scaldare o bruciare la casa a seconda dell’uso che se ne fa.
La filosofia di Pixar Animation Studios, in ogni caso, incentrata sulla tecnologia sempre al servizio della creatività e dell’artista. Mai, il contrario.
Poi, in merito ai rumors sul futuro del franchise, Docter e Collins categorici: nessun ipotetico Toy Story 6. Tra i progetti futuri già confermati, l’attesissimo Gatto, il nuovo film del regista italiano Enrico Casarosa ambientato a Venezia e previsto nelle sale per il 4 marzo 2027.
Il ricordo di Fabrizio Frizzi
All’anteprima italiana anche un rinnovato momento di commozione grazie alle parole di Massimo Dapporto, storica voce italiana dello space ranger Buzz Lightyear.
L’attore ha voluto ricordare con affetto Fabrizio Frizzi, indimenticato conduttore televisivo scomparso nel 2018. Frizzi aveva prestato la sua voce allo sceriffo Woody nei primi tre storici capitoli della saga nati nel 1995.
Dapporto ha descritto Frizzi come un’anima bellissima e un amico eccezionale di cui sente quotidianamente la mancanza. E ha rievocato gli esordi del loro legame professionale e personale. Dal quarto capitolo della saga, l’eredità artistica del doppiaggio di Woody è passata ad Angelo Maggi.
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