Caos treni: nuovi danni. Codacons: Un’odissea
Colpita la circolazione sulle linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola, in Calabria per danni all’infrastruttura da parte di ignoti
Caos Treni: Rfi rassicura ma una nuova ondata di danni blocca il Sud. Il Codacons: “Un’odissea”.
Caos treni al Sud
Non c’è pace per la rete ferroviaria italiana. Nonostante le rassicurazioni di Rete Ferroviaria Italiana, che parla di una “graduale ripresa” della circolazione dopo i disagi segnalati, in mattinata un nuovo, pesantissimo stop. Un blocco totale che sta spaccando in due i collegamenti verso il Meridione, scatenando l’ira dei consumatori e l’intervento immediato del Codacons.
Il contrasto tra i comunicati ufficiali che predicano ottimismo e la realtà dei tabelloni delle stazioni, contrassegnati da ritardi a tre cifre e continue cancellazioni, evidenzia la fragilità strutturale di una rete satura e vulnerabile.
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Nuovi danni all’infrastruttura: dove e come si è bloccata la rete
Il nuovo stop non è legato ai cantieri programmati, ma a un gravissimo episodio di danneggiamento. Rfi ha comunicato che la circolazione è stata sospesa a causa di danni all’infrastruttura provocati da ignoti nelle prime ore del mattino. Il blocco geografico è imponente e paralizza la spina dorsale del trasporto verso la Calabria e la Sicilia.
Tratta principale ko
Treni fermi tra Battipaglia (Campania) e Paola (Calabria). Linee regionali e interregionali isolate: la sospensione della circolazione sta interessando contemporaneamente le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola.
Il blocco di questo snodo strategico starebbe avendo un effetto domino devastante. Moltii convogli ad Alta Velocità (Frecciarossa e Italo) e Intercity diretti a Sud a rischio cancellazione o soggetti a ritardi.
L’attacco del Codacons: “Un effetto domino ingiustificabile”
Sulla questione è intervenuto duramente il Codacons, raccogliendo le proteste di passeggeri rimasti bloccati nelle stazioni di Roma, Napoli e delle principali città del Centro-Nord. L’associazione dei consumatori mette sotto accusa la gestione dell’emergenza e la mancanza di alternative tempestive.
“Numerosi treni diretti verso il sud sono stati cancellati, coinvolgendo anche i passeggeri che avrebbero dovuto fermarsi in Campania, quindi non direttamente interessati dai problemi sulle linee calabresi”.
Secondo l’associazione, questo “effetto cascata” dimostra l’incapacità del sistema di isolare i guasti locali, finendo per punire utenti che viaggiano su tratte teoricamente libere da impedimenti.
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L’estate nera dei trasporti: tra sabotaggi e cantieri
Il blackout odierno sulla linea tirrenica meridionale va a innestarsi in un quadro già fortemente compromesso. Il Codacons evidenzia come questo nuovo caos si aggiunga ai preesistenti rallentamenti legati ai lavori di ammodernamento della rete presso il nodo di Firenze.
Il risultato, un imbuto perfetto. Chi viaggia da Nord a Sud si trova intrappolato prima nei rallentamenti strutturali della Toscana e poi nel blocco totale della Campania e della Calabria. Per migliaia di pendolari e turisti, il viaggio in treno trasformato in una vera e propria odissea, mettendo a nudo una situazione sempre più incancrenita.
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