Cameriere italiano morto Ibiza: il corpo in acqua
Un malore, l'assunzione di alcolici o sostanze, un'aggressione?
Dramma a Ibiza, cameriere italiano trovato morto nel giorno del suo compleanno: la scoperta della polizia durante una chiamata di auguri.
Un compleanno trasformatosi in tragedia sull’isola delle Baleari
Francesco Forzieri, per molti solo “Chicco”, cameriere italiano e musicista di 33 anni, trovato privo di vita stamattina a Ibiza. Proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto festeggiare con amici e familiari. A rendere ancora più drammatica la vicenda, la modalità con cui la notizia è giunta ai suoi cari. A rispondere alla videochiamata di un amico, che cercava di contattarlo per esprimergli gli auguri, gli agenti della Polizia locale spagnola che avevano appena rinvenuto il corpo.
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Il ritrovamento del corpo del cameriere italiano e le indagini
Il cadavere del giovane è stato individuato nei pressi del ristorante “I Rigatoni”, poco distante dal luogo in cui lavorava. I media locali dell’isola riferiscono che le forze dell’ordine e i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione. E circoscritta l’area per effettuare i primi rilievi scientifici.
La salma è stata trasferita presso l’Istituto di Medicina Legale per essere sottoposta a esame autoptico, i cui esiti restano al momento coperti da riserbo analitico e chiariranno le esatte cause che hanno determinato il decesso del trentatreenne.
Dalla Puglia alle Baleari per la musica: chi era Francesco “Jdf” Forzieri
Originario di Lucera, in provincia di Foggia, e residente a San Benedetto del Tronto, Francesco si era trasferito a Ibiza lo scorso maggio per affrontare la stagione estiva. Lavorava come cameriere, un’occupazione necessaria per sostenere la sua grande passione per l’arte e per la composizione.
Noto nell’ambiente musicale con lo pseudonimo d’arte “Jdf”, faceva parte del gruppo hip hop di Rodi Garganico “The Black Dogz“, all’interno del quale spaziava tra il canto, la scrittura di rime e la produzione musicale come dj.
Il dolore della famiglia e la gara di solidarietà per il rimpatrio
La notizia ha scosso profondamente la comunità pugliese e marchigiana. Il fratello maggiore, Antonio Forzieri, subito in viaggio verso la Spagna per seguire da vicino gli sviluppi giudiziari e sbrigare le pratiche burocratiche per la restituzione della salma.
Contestualmente, i componenti della band e la famiglia hanno attivato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per far fronte ai costi necessari al rientro del feretro in Italia.
Sui canali social del gruppo musicale sono comparsi numerosissimi messaggi di cordoglio per ricordare l’artista.
Il corpo era in acqua
Il corpo del cameriere deejay italiano, rinvenuto in acqua.
Il cadavere, rinvenuto affiorante nelle acque del porto di Ibiza, nei pressi di una banchina della zona di Marina Botafoc vicina al molo traghetti e al ristorante dove lavorava.
La Guardia Civil spagnola ipotizza al momento l’annegamento come causa primaria del decesso, pur mantenendo aperto ogni scenario sulle modalità dell’ingresso in mare.
Un malore, l’assunzione di alcolici o sostanze, un’aggressione?
L’autopsia è stata già eseguita dall’Istituto di Medicina Legale locale, ma gli esiti restano secretati.
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