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Malagò, poche ore. Suggestione Mancini – Chiellini

Alle 12.00 il Consiglio Federale. Un appuntamento cruciale al termine di una notte di fitti contatti telefonici, incontri riservati e consultazioni d'emergenza, dopo il vertice di ieri con tutte le componenti del sistema — dalle Leghe (Serie A, B e C) fino alla Lnd, all'Aic e all'Aiac

di Angelo Vitale -


Ore contate in Figc per Giovanni Malagò: alle 12 il Consiglio Federale tra l’incognita Thiago Motta e l’ipotesi del ritorno del “Patto di Wembley”.

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Poche ore al Consiglio federale

Mancano pochissime ore al summit che segnerà il futuro del calcio italiano. L’inizio dei lavori del Consiglio Federale della Figc è fissato per le ore 12:00 di oggi, martedì 28 luglio.

Un appuntamento cruciale che arriva al termine di una notte di fitti contatti telefonici, incontri riservati e consultazioni d’emergenza, dopo il vertice di ieri con tutte le componenti del sistema — dalle Leghe (Serie A, B e C) fino alla Lnd, all’Aic e all’Aiac.

La governance federale si presenta all’appuntamento capitolino con l’esigenza di sanare lo strappo con il governo. Scontro arrivato dopo le dure parole del ministro dello Sport Andrea Abodi e la piccata replica di Giovanni Malagò («Brutta figura? Bisogna vedere chi l’ha fatta»).

Dalla “Variante Thiago Motta” all’addio dell’area tecnica

Fino a poche ore fa, la strada tracciata dall’area tecnica vedeva in pole position la “Variante Thiago Motta”, affiancata da profili emergenti come Raffaele Palladino. Un progetto fondato su un profilo “giovane, moderno e futuribile” fortemente caldeggiato dalla direzione tecnica.

Tuttavia, il terremoto provocato dal doppio addio di Paolo Maldini e Leonardo ha comprensibilmente cambiato le carte in tavola e ribaltato le probabilità.

Il nodo progettuale

Con l’uscita dei suoi principali sponsor istituzionali, la candidatura di Thiago Motta — già accompagnata dal dibattito sul suo dogmatismo tattico, sul pesante esonero alla Juventus nel marzo 2025 e sui trascorsi mediatici legati alla maglia numero 10 a Euro 2016 — perde la sua copertura politica originale.

La svolta dell’usato sicuro

In un clima d’emergenza, la Federazione ha bisogno di risposte immediate per riallacciare i rapporti con la piazza e le istituzioni.

Dalle 12 la resa dei conti per Malagò: le opzioni sul tavolo

Con l’apertura dei lavori delle 12:00, l’attenzione si sposta sulle reali alternative gestionali per la panchina azzurra.

Il ritorno dell’usato sicuro (Mancini o Conte).Le quotazioni di Roberto Mancini e Antonio Conte beneficiano del nuovo assetto politico. Sono profili d’impatto immediato, capaci di gestire la pressione senza richiedere i tempi di gestazione necessari a un allenatore di sistema.

La suggestione diplomatica (Mancini ct – Chiellini dt). Tra i corridoi e i taccuini della stampa rimbalza nelle ultime ore anche la suggestione di un ritorno di Mancini con Giorgio Chiellini nel ruolo di dt per rilevare le deleghe di Maldini.

Da molti considerata una soluzione d’immagine o uno “scenario forzato”, visto il legame storico e caratteriale tra Chiellini e la filosofia di Conte. Testimonia la febbre da nomi che precede l’inizio del vertice.

La delega piena al presidente Figc

Il Consiglio potrebbe ratificare le dimissioni dei vertici tecnici e conferire un mandato pieno ed esclusivo al presidente per chiudere la partita del ctT entro i prossimi giorni.

Alle 12:00 le porte della sala del Consiglio Federale si chiuderanno in via Allegri. All’uscita, il calcio italiano scoprirà se la crisi si avvia a una soluzione immediata o se la transizione istituzionale riservi ancora colpi di scena.


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