La forza delle donne che non si arrendono mai: la Campania del riscatto parte dal Grand Hotel Vesuvio
La forza delle donne per la Campania: storie di coraggio, riscatto, studio e merito. Il racconto dell'evento promosso da Azzurro Donna al Vesuvio di Napoli
Madri, figlie, mogli. Ma anche casalinghe, lavoratrici, professioniste, fino ad arrivare a quelle straordinarie storie di imprenditoria al femminile che nascono dal nulla e conquistano il futuro. Donne libere, tenaci, fiere, mai stanche. Se c’è una lezione forte, limpida e senza filtri che emerge dalla intensa giornata di ieri nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Vesuvio di Napoli, è che la Campania di domani ha il volto, la determinazione e l’anima del suo universo femminile.
L’evento “la FORZA delle DONNE per far CRESCERE la CAMPANIA – storie di donne valorose”, promosso da Azzurro Donna e Forza Italia, non è stato la solita passerella di circostanza. È stato un racconto corale, autentico, potente e appassionato, coordinato con precisione e visione dalla responsabile Azzurro Donna Campania, dott.ssa Carla Ciccarelli e dall’onorevole Fulvio Martusciello, con il ritmo incalzante e l’impronta autorevole impressa da un impeccabile Paolo Del Debbio a moderare i lavori.
Da Tajani a Gasparri, i vertici di Forza Italia a Napoli
I vertici delle istituzioni e del partito hanno voluto testimoniare con la loro presenza il peso strategico di questa battaglia culturale e politica: dall’On. Catia Polidori (Segretaria nazionale Azzurro Donna) al Sen. Maurizio Gasparri (Responsabile Nazionale degli Enti Locali), fino al Sottosegretario Tullio Ferrante e al Segretario nazionale Antonio Tajani, intervenuto in video-collegamento per ribadire la centralità del ruolo femminile nella società di oggi.
Un momento di straordinario spessore istituzionale e politico è stato rappresentato dall’intervento di Iris Savastano, figura centrale di Forza Italia sul territorio, Segretaria cittadina del partito e Consigliera comunale a Napoli. Con il suo stile unico — pacato, colto, ma al tempo stesso profondo e incisivo — Iris Savastano ha offerto una riflessione lucida sul presente e sul futuro della comunità partenopea. Le sue parole, intessute di preparazione e visibile passione civile, hanno restituito il ritratto autentico di una donna visceralmente innamorata della sua città, capace di trasformare l’ascolto dei quartieri e la competenza amministrativa in un’azione politica ferma, garbata e mai urlata.
Il valore del merito: oltre le quote rosa, il talento sul campo
Insieme a lei, a costituire l’anima vibrante e la vera forza dell’iniziativa, si sono alternate sul palco testimonianze capaci di far battere all’impazzata l’intera sala. Tasselli di un mosaico umano e civile fatto di sacrifici, dolori trasformati in impegni di cittadinanza attiva e successi conquistati un metro alla volta, con il sudore della fronte e senza sconti per nessuno. Storie capaci di restituire la fotografia nitida di un’Italia femminile reattiva, ben lontana da rassegnazione e vittimismo.
Soprattutto, è emersa con forza una certezza: queste non sono donne bisognose della scorciatoia delle quote rosa per affermarsi. La loro vera forza risiede nell’intelligenza, nello studio rigoroso, nella cultura e in una straordinaria umanità. Un’umanità fatta di empatia, sensibilità, capacità di ascolto e vicinanza alle persone, vera marcia in più nell’impresa come nelle istituzioni. Niente sconti né concessioni: pretendono unicamente il riconoscimento del valore del merito, della competenza e della capacità di fare la differenza con il cuore e con la testa.
Le storie di Daniela Di Maggio e della fidanzata di Santo Romano
Ci siamo commossi davanti alla forza fiera e feroce di Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista Cutolo (Gioggiò), il giovane cornista strappato alla vita al culmine di una futile lite. Il suo accorato grido di riscatto, legalità e giustizia si è chiuso nell’abbraccio stretto e commosso di Paolo Del Debbio e di una sala intera, unita in un momento di pura vicinanza umana. Ci siamo inchinati davanti alla dignità e al coraggio smisurato della giovanissima fidanzata di Santo Romano, il diciannovenne spezzato a San Sebastiano al Vesuvio: una ragazza determinata a non chiudersi nel buio del lutto, capace di trasformare il dolore in una missione quotidiana, andando di scuola in scuola per parlare ai giovani e fare prevenzione contro ogni forma di violenza.
E poi la Campania della produzione, del valore, del rischio, capace di camminare a testa alta. Si sono susseguite le storie eccezionali di imprenditrici autonome e tenaci: donne campane partite dal niente, senza paracadute né aiuti calati dall’alto, capaci di costruire realtà aziendali solide, competitive, in grado di creare occupazione e dare lustro al territorio. Accanto a loro, la freschezza e l’orgoglio di giovani come Simona, al timone dell’azienda di famiglia con amore e disciplina; la vocazione di Amelia, ginecologa decisa a unire la missione della professione medica all’impegno politico per difendere le sue pazienti e pretendere una sanità regionale finalmente efficiente e umana; e la caparbietà delle dirigenti scolastiche, presidio fondamentale di legalità negli istituti delle aree più complesse della regione, guidate dall’amore per i propri ragazzi e dalla volontà di offrire loro un’alternativa di vita attraverso l’istruzione.
Un’eredità di libertà per il futuro della Campania
Donne al lavoro, impegnate nella cura, nell’educazione, nello studio, capaci di tenere unite le famiglie e di fare politica con la stessa identica dedizione. È da questa energia contagiosa, dal valore reale conquistato sul campo, da un’incrollabile umanità e da una sconfinata libertà che Forza Italia e Azzurro Donna ripartono con slancio per far crescere, costruire e far risorgere, davvero, la Campania.
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