Mancini: “Mi voglio rifare”, Ranieri: “Coronamento di una carriera”
La responsabilità di Malagò: "Tutti ne sentiamo il peso". E scoppia il caso delle immagini a pagamento
Iniziata la conferenza stampa di Mancini, Malagò e Claudio Ranieri ha parlato del coronamento di una carriera: “Per me è il coronamento della carriera, è una cosa bellissima che non credevo potesse accadere. Sono orgoglioso, ci sarà da lavorare tantissimo in una situazione difficile ma la mia carriera da allenatore la dice lunga sulle difficoltà incontrate. È un compito arduo, mi preme far rinnamorare gli italiani della nazionale e permettere ai bambini di rivedere la nazionale ai Mondiali”. Mancini è tornato sulla grande questione della Pec e della fuga in Arabia. “Riguardo la vicenda di tre anni fa credo che ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina, se ci fossimo parlati a quattro occhi sarebbe cambiato tutto”.
Ma non basta: “Sono molto dispiaciuto, per me la maglia della Nazionale è sempre stata importante. È come quando da innamorato perdi la donna della tua vita, vuol dire che hai fatto qualcosa che non andava fatto. Adesso la sorte, grazie al presidente Malagò, mi dà la possibilità di rifarmi. Darò il massimo per portare la Nazionale dove merita. Credo che i giocatori ci sono, cercheremo di essere propositivi e giocare bene”. Poi la promessa ai tifosi: “Cercherò di fare in modo che la squadra giochi così bene che i tifosi si innamorino della squadra e mi possano perdonare”.
Tra Mancini e Ranieri, la “responsabilità” di Malagò
“Sono felice per Roberto e Claudio”, ha detto il presidente Malagò seduto in conferenza proprio tra Mancini e Ranieri. “Credo che sentiamo tutti il peso della responsabilità, dovuto anche alla mancata qualificazione agli ultimi tre Mondiali. Sono vent’anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta al Mondiale: questo fa abbastanza riflettere”. E dunque: “Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra. Il calcio sta dimostrando di coinvolgere tutti. Sono stupefatto dall’insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali che hanno cercato di dire la loro: è il bello e meno bello del nostro Paese. Siamo contenti a essere sotto questa lente d’ingrandimento”.
Tajani benedice Mancini e Ranieri
La conferenza stampa di Mancini e Ranieri non è ancora iniziata ma il vicepremier Tajani già fa il tifo per loro. Soprattutto per l’ex Mancio che, ai tempi d’oro, fu simbolo e bomber della sua amatissima Lazio. “Forza Italia”, ha detto con uno sforzo di simpatica ironia il presidente degli azzurri aprendo la festa nazionale dei giovani del partito. “Farà bene, adesso c’è Mancini e facciamo il tifo per Mancini”. L’attestato di stima che sa di benedizione: “Il calcio deve tornare agli antichi splendori”.
Mancini, Ranieri e le polemiche sulla scelta Figc per la conferenza
Roberto Mancini e Claudio Ranieri si presentano oggi e già fioccano le polemiche. Perché, come denunciato da tante testate e molti giornalisti, la Figc ha chiesto un contributo per poter accedere a video e filmati dell’appuntamento. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione e all’Editoria, Alberto Barachini, ha deplorato la scelta della Federazione: “Le conferenze stampa devono essere sempre aperte a tutti”. E quindi ha aggiunto. “Può esserci la necessità di registrare in anticipo chi intende partecipare, come facciamo sempre a Palazzo Chigi, questo è normale. Soprattutto nei luoghi soggetti a misure di sicurezza. Ma ritengo che la libertà dei giornalisti di raccontare eventi di grande interesse generale sia doverosa, consentita e sempre libera”.
I dubbi dei giornalisti
La scelta di fare una sorta di evento a pagamento della conferenza stampa di presentazione del nuovo ct Roberto Mancini e del nuovo direttore tecnico Claudio Ranieri non è piaciuta granché ai giornalisti. L’Ussi, l’Unione della Stampa sportiva Italiana, in una nota ha espresso “perplessità sulla richiesta di un corrispettivo economico per la diffusione delle immagini delle conferenze stampa del commissario tecnico Roberto Mancini e del direttore tecnico Claudio Ranieri”. E ancora. “L’Ufficio Comunicazione Figc ha precisato che la centralizzazione della produzione delle immagini, già adottata in occasione delle conferenze di presentazione di Luciano Spalletti, Gennaro Gattuso e degli incontri con i media a Coverciano, prevede la messa a disposizione del segnale a fronte del pagamento di un costo tecnico”. Prosegue la nota dell’Ussi. Che conclude. “La Federazione ha inoltre ribadito che l’accredito dei giornalisti e l’accesso alla sala stampa, con la possibilità di porre domande, restano gratuiti fino a esaurimento dei posti disponibili”.
Le perplessità di Stampa Romana
I giornalisti della Capitale sono infuriati con la Figc. L’Associazione Stampa Romana non tira indietro la gamba. “Conferenza stampa con pagamento anticipato. Il nuovo corso della Nazionale di calcio inizia con la vecchia pessima abitudine di limitare il diritto di cronaca. Per avere le immagini della conferenza stampa di presentazione del c.t. Mancini ( del dt Ranieri ndr), realizzate direttamente dalla Figc che non ammette altre telecamere, alle testate giornalistiche si chiedono 500 euro più Iva, che diventano 1.200 euro più Iva nel caso delle agenzie”. Ma non è tutto, la richiesta è netta. “L’Associazione Stampa Romana chiede alla Federazione Italiana Giuoco Calcio di garantire le migliori condizioni di lavoro agli operatori dell’informazione e l’accesso alle conferenze stampa delle telecamere: anche così si volta pagina”.
Oggi la conferenza di Mancini e Ranieri
È il giorno di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, rispettivamente il prossimo ct della Nazionale italiana ed il nuovo direttore Tecnico di Casa Italia della FIGC. Oggi alle ore 18:20, la sala conferenze della sede Federazione in via Po 36 ospiterà l’atteso incontro con la stampa. La decisione è stata presa, tra mille e più polemiche, dal presidente Giovanni Malagò, arrivata al termine di settimane intense segnate dalle dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo e dal tramonto dell’ipotesi di vedere Andrea Pirlo sulla panchina azzurra.
Le parole di Giovanni Malagò sulla scelta di Mancini e Ranieri
Nel descrivere il profilo ideale per la panchina azzurra, il numero uno della FIGC, Giovanni Malagò ha espresso con chiarezza la propria visione dichiarando: “Ho ritenuto giusto che la persona che dovesse diventare commissario tecnico della Nazionale fosse Roberto Mancini, per tutta una serie di considerazioni.”
La volontà di affiancare alla figura del selezionatore un profilo istituzionale e di grande carisma ha poi portato alla nomina di Ranieri alla guida del Club Italia. In merito a questo passaggio strategico, Malagò ha ribadito: “Per chiudere il cerchio ho ritenuto giusto individuare una persona con cui condividere la scelta del commissario tecnico. Questa persona si chiama Claudio Ranieri, che ha garantito al sottoscritto il suo impegno.”
A far discutere soprattutto il ritorno di Mancini sulla panchina azzurra dopo la famosa “fuga” da Coverciano con una pec per accettare il contratto per guidare la nazionale dell’Arabia Saudita a 30 milioni l’anno.
Orario e dove vedere la conferenza stampa
Gli appassionati potranno seguire l’evento in tempo reale attraverso diverse piattaforme televisive e digitali. La diretta TV sarà garantita da Sky Sport 24, visibile al canale 200 del digitale terrestre, e dai canali Rai.
Per quanto riguarda la visione in streaming, la diretta sarà disponibile sulle applicazioni Sky Go e Rai Play, accessibili da smartphone, tablet e computer.
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