L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Editoriale

L’incubo di Conte è il ritorno di Grillo al fianco di Dibba

di Adolfo Spezzaferro -


In quest’estate rovente da campagna elettorale anticipata, all’insegna del classico rincorrersi a chi la spara più grossa, c’è un fatto politico che ci appassiona molto di più, ossia che ne sarà del Movimento 5 Stelle. C’è una versione ufficiale, e poi ce n’è un’altra, molto più interessante. La prima racconta che Grillo sia tornato sulla scena soltanto per difendere, nelle aule di tribunale, il nome e il simbolo del M5S. La seconda – un vero e proprio incubo per Conte – ci dice che il fondatore stia valutando se ritornare in politica, magari al fianco di Di Battista (anche se è stato appena trombato con la raccolta firme contro i finanziamenti pubblici all’editoria).

Dibba è l’unico (oltre a Grillo) ancora in grado di parlare ai reduci dell’ortodossia del Vaffa, a chi dopo aver votato in massa il M5S ha vissuto la trasformazione poltronista del Movimento (giustamente) come un tradimento, disertando le urne. Altro che battaglia legale, sarebbe un redde rationem, che ridimensionerebbe parecchio Conte e che farebbe saltare in aria il campo largo con il Pd e compagni. E con la nuova legge elettorale ne vedremmo delle belle.

LEGGI TUTTI GLI EDITORIALI


Torna alle notizie in home